Prostatectomia radicale, la RM pre-trattamento fornisce un valore prognostico su recidiva, progressione e mortalità

A cura di David Frati By 19 Giugno 2026No Comments
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Una revisione sistematica e meta-analisi pubblicata su JAMA Oncology indica che la RM pre-trattamento fornisce un valore prognostico indipendente per la recidiva biochimica, la progressione metastatica e la mortalità cancro-specifica negli uomini sottoposti a prostatectomia radicale, anche dopo l’aggiustamento per i fattori clinicopatologici consolidati.

Una precisa stratificazione pre-trattamento del rischio nel carcinoma della prostata è essenziale per bilanciare i benefici e i potenziali danni a lungo termine della terapia. Sebbene alcuni parametri clinici e patologici siano fattori prognostici ormai consolidati, il ruolo dei parametri di imaging nella definizione della prognosi rimane non del tutto chiarito. Il team di ricercatori olandesi coordinato da Georgios Agrotis del Netherlands Cancer Institute di Amsterdam ha valutato il valore prognostico dei parametri della risonanza magnetica (RM) pre-trattamento sugli outcome dei pazienti sottoposti a prostatectomia radicale. È stata condotta una ricerca sistematica della letteratura sui database MEDLINE, Embase e Scopus dall’inizio dell’indicizzazione fino a marzo 2025. Sono stati inclusi gli studi che valutavano la RM prostatica pre-trattamento in uomini sottoposti a prostatectomia radicale e che riportavano analisi multivariabili del tempo all’evento per gli esiti di recidiva, progressione metastatica e mortalità cancro-specifica per carcinoma prostatico. Due revisori hanno estratto i dati in modo indipendente e hanno valutato la qualità degli studi attraverso lo strumento Quality in Prognostic Studies (QUIPS). È stata eseguita una meta-analisi a effetti casuali per combinare gli hazard ratio (HR).

Sono stati inclusi 40 studi (per un totale di 24.941 pazienti). La estensione extraprostatica rilevata alla RM (stadio mrT3a) è risultata associata in modo indipendente a recidiva biochimica (HR combinato: 2,16 [IC al 95%: 1,84-2,54]), progressione metastatica (HR: 3,18 [IC al 95%: 2,04-4,97]), mortalità cancro-specifica (HR: 10,93 [IC al 95%: 5,05-23,65]). L’invasione delle vescicole seminali rilevata alla RM (stadio mrT3b) è risultata associata in modo indipendente a recidiva biochimica (HR: 2,74 [IC al 95%: 2,06-3,65]) e progressione metastatica (HR: 5,58 [IC al 95%: 1,15-27,13]). I seguenti parametri quantitativi della RM hanno mostrato un valore prognostico per la recidiva biochimica: punteggio PI-RADS (Prostate Imaging Reporting and Data System) pari a 4 o 5 (HR: 2,15 [IC al 95%: 1,82-2,55]), ampie dimensioni del tumore (diametro della massa tumorale ≥20 mm, HR: 2,35 [IC al 95%: 1,71-3,24]), valori del coefficiente di diffusione apparente (ADC) inferiori a 0.9 × 10−3 mm2/s (HR: 2,39 [IC al 95%: 1,82-3,14]). L’eterogeneità è risultata moderata (I2 < 65% per gli stadi mrT3a e mrT3b) e non è stato riscontrato alcun bias di pubblicazione significativo.

I parametri derivati dalla risonanza magnetica (RM) pre-trattamento offrono un valore prognostico indipendente per gli esiti oncologici a lungo termine in uomini sottoposti a prostatectomia radicale? In questa revisione sistematica e meta-analisi su 24.941 pazienti, l’estensione extraprostatica rilevata alla RM (stadio mrT3a) è risultata associata in modo indipendente a recidiva biochimica, progressione metastatica e mortalità cancro-specifica; l’invasione delle vescicole seminali rilevata alla RM (stadio mrT3b) è risultata associata in modo indipendente a recidiva biochimica e progressione metastatica. Inoltre, i parametri quantitativi derivati dalla RM (quali il punteggio di categoria PI-RADS, il diametro del tumore, il volume tumorale e i valori del coefficiente di diffusione apparente) hanno mostrato un’associazione indipendente con la recidiva biochimica. Si può quindi concludere che la RM prostatica pre-trattamento fornisce informazioni prognostiche indipendenti per la recidiva biochimica, anche tenendo conto del grade group tumorale e di altri fattori clinicopatologici.