Skip to main content

Prevenire il COVID-19 nella forma severa: una survey ad AIOM 2022

A cura di Redazione By 6 Dicembre 2022Dicembre 19th, 2022No Comments
Temi

L’impatto dell’epidemia di COVID-19 sui sistemi sanitari è stato deflagrante e sul confine tra malattia lieve o moderata e malattia grave si sono giocate molte strategie di contenimento e prevenzione del COVID-19. I soggetti più suscettibili a un’evoluzione severa della malattia da COVID-19, come evidenziato dai dati di letteratura, sono stati prevalentemente anziani e con patologie pre-esistenti.

Una survey presentata in occasione del XXIV Congresso Nazionale AIOM ha indagato sul livello di conoscenza di medici e professionisti della sanità rispetto ai fattori di rischio predisponenti la malattia COVID-19 severa e la loro importanza nella scelta delle terapie in pazienti con determinate fragilità.

Tre sono gli aspetti che la survey ha cercato di approfondire: quanto i professionisti siano a conoscenza dei fattori di alto rischio di progressione a malattia COVID-19 severa, quale sia il loro approccio verso l’utilizzo delle terapie antivirali e quali fattori di rischio tengono principalmente presenti e se esistono, a loro parere, elementi frenanti nella loro prescrizione, terzo, quanto la medicina di prossimità possa aiutare in questi casi nella gestione del paziente.

Un dato interessante, tra gli altri, è che gli oncologi in media si dichiarano poco preoccupati per la sicurezza dell’utilizzo degli antivirali nei soggetti a rischio (55,5% del campione). Mentre, tra le variabili proposte, gli oncologi considerano le comorbilità come il fattore più importante nella scelta terapeutica rispetto al rischio di sviluppare COVID-19 in forma severa (66,8% del campione).

La survey nel complesso dà il quadro di una classe di professionisti molto informata sulla malattia e le sue possibili evoluzioni, attenta e motivata alle terapie attualmente disponibili e sui possibili miglioramenti applicabili.

Scarica qui il report completo