Skip to main content

Ministero della Salute e LILT, al via la Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica

A cura di David Frati By 15 Marzo 2024No Comments
Temi

Presentata a Roma presso il Ministero della Salute, in un tripudio di cravatte Marinella e botox, la nuova campagna di sensibilizzazione realizzata dalla LILT – Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori in occasione della Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica. Quest’anno la campagna, dal claim “Diventa Influencer di te stesso” (scelto purtroppo con tempismo non fortunatissimo, dato che stiamo vivendo in queste settimane quella che molti commentatori hanno definito “la caduta degli influencer”), vuole mettere l’accento sull’importanza della responsabilità di ognuno di noi nelle scelte quotidiane.

L’iniziativa, in programma dal 16 al 24 marzo, vedrà impegnate le 106 Associazioni Provinciali della LILT, distribuite su tutto il territorio italiano, in una serie di eventi che hanno l’intento di divulgare buone pratiche utili a ridurre i fattori di rischio come fumo, obesità, sedentarietà, abuso di alcol ed esposizione a raggi UV, nonché di promuovere l’adesione a programmi di screening e alle vaccinazioni contro le infezioni coinvolte nello sviluppo di tumori, come l’HPV. Durante la Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica sarà inoltre possibile effettuare – previa prenotazione al numero verde SOS LILT 800 998877 – visite di controllo, che saranno accompagnate dalla distribuzione di opuscoli divulgativo-scientifici inerenti la corretta alimentazione. L’olio extravergine di oliva italiano si conferma anche per quest’edizione il simbolo della campagna e, grazie alla collaborazione con UNAPROL (Consorzio Olivicolo Italiano), saranno distribuite bottiglie di olio EVO di qualità fornite dal Consorzio UNICO (Unione Cooperative Olivicole).

Ha spiegato il Ministro della Salute Orazio Schillaci in un applaudito intervento: “Noi sin dall’inizio del nostro mandato abbiamo puntato moltissimo sulla promozione della cultura della prevenzione, in particolare della prevenzione oncologica. Questo è un impegno prioritario: siamo una delle nazioni più longeve al mondo ma abbiamo bisogno che la prevenzione sia vista sempre più come un investimento piuttosto che una spesa. Per questo crediamo moltissimo negli screening oncologici, anzi vorremmo che ci fosse una maggiore adesione da parte della popolazione, oggi purtroppo c’è ancora una forte differenza tra le Regioni da questo punto di vista. Crediamo molto anche nel contributo della LILT, il professor Schittulli è molto attivo, è un po’ il braccio armato del Ministero della Salute in questa guerra contro il cancro. Quando parliamo di cancro vorrei ricordare che facciamo riferimento a oltre 200 tipi di neoplasie: abbiamo avuto negli ultimi anni risultati incredibili nel trattamento grazie ai progressi della ricerca scientifica e questo ci deve incoraggiare a guardare al futuro con fiducia. Ma dobbiamo anche renderci conto che i nuovi farmaci sono costosissimi per il SSN e quindi dobbiamo tutti impegnarci affinché innanzitutto meno persone si ammalino. I dati purtroppo però ci dicono che i casi di tumore continuano a crescere, in tre anni abbiamo avuto un incremento di 18.000 casi diagnosticati in Italia. Il cancro secondo il più recente rapporto Censis è la malattia più temuta dal 70% degli italiani, ma quasi la metà dei casi potrebbero essere prevenuti intervenendo sui fattori di rischio. Proprio per questo la prevenzione è centrale in tutte le attività del Piano oncologico nazionale che in questi mesi abbiamo finanziato. La dieta mediterranea – che a me però piace chiamare dieta mediterranea italiana – è un modello alimentare che comporta grandi benefici per la salute. La letteratura scientifica dimostra che può abbassare del 10% la mortalità per tutte le cause e prevenire lo sviluppo di diversi tumori. A questo proposito ricordo che è stato firmato un protocollo d’intesa tra LILT e UNAPROL per la promozione dell’importanza dell’olio extravergine d’oliva come strumento di prevenzione del cancro”.

Francesco Schittulli, Presidente Nazionale LILT, si è lanciato in un commosso amarcord venato di passione politica: “Nel 2001 la Consulta Nazionale Femminile LILT mi stava chiedendo con forza di portare qualcosa di nuovo nella nostra comunicazione e mi suggerivano di puntare sull’olio extravergine, alimento delizioso che ci avrebbe anche garantito la simpatia e l’approvazione delle donne italiane, delle mogli. Umberto Veronesi aveva appena lasciato la poltrona di Ministro della Salute, allora io mi recai direttamente dall’indimenticabile Presidente Silvio Berlusconi e a lui prospettai questa idea, portandogli in visione anche un depliant che avevamo preparato per l’occasione. Beh, nel mio ufficio a Roma io conservo ancora quel depliant con tutte le annotazioni che Berlusconi fece di suo pugno: corresse tra l’altro con il pennarello rosso la frase “La prevenzione sconfigge il cancro” cambiandola in “La prevenzione vince il cancro” e a margine riportò numerose osservazioni. Decise poi che non si poteva organizzare soltanto una giornata della prevenzione oncologica, bensì una settimana. Settimana che quest’anno insiste molto sull’alimentazione. Perché una alimentazione scorretta è responsabile di circa un terzo dei casi di tumore: di qui la necessità di diffondere la cultura della prevenzione come metodo di vita. Ecco, mando un pensiero affettuoso e di ringraziamento al Presidente Berlusconi e non solo a lui, ma anche a chi faceva parte di quella compagine governativa, per esempio una giovane Ministra che oggi è il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni”.

Quali sono in particolare i benefici del consumo dell’olio EVO come alimento fondamentale per la prevenzione oncologica secondo l’opuscolo della LILT che verrà distribuito durante la Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica? “I polifenoli contenuti nell’olio EVO ci proteggono dalle malattie cardiovascolari, contrastando l’ipertensione, l’aterosclerosi e l’ipercolesterolemia che sono le principali cause delle malattie cardio-circolatorie. L’olio EVO svolge un’azione benefica nello sviluppo del sistema nervoso: la sua composizione lipidica è simile a quella del latte materno, rendendolo essenziale nella dieta del bambino. In età adulta, invece, ci preserva dalle malattie legate al rallentamento e al deterioramento delle funzioni celebrali, come nel caso dell’Alzheimer. L’acido oleico dell’olio EVO è il più digeribile e il più sano tra i grassi ed ha un effetto benefico su tutto il sistema gastrointestinale, prevenendo gastriti e ulcere. Inoltre accelera il transito del tratto intestinale, favorendone la regolarità. Le ricerche hanno dimostrato che una dieta ricca di olio EVO potrebbe ridurre a lungo termine la necessità di farmaci nei pazienti diabetici”. Ha concluso l’evento il Presidente UNAPROL, David Granieri: “La capacità dell’Olio Extravergine d’Oliva di poter essere l’alimento della prevenzione oncologica, è per noi un vanto e significa che il cibo di qualità è assolutamente un antidoto per poter prevenire diverse patologie. La settimana della prevenzione è per noi una grande opportunità e siamo felici e orgogliosi di distribuire Olio Extra Vergine italiano di qualità nelle 100 piazze italiane che saranno coinvolte, perché siamo convinti che la prevenzione è l’unica ricetta vera, l’unico vero elisir di lunga vita”.