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La gestione multidisciplinare del paziente con NSCLC metastatico oncogene-addicted

Intervista a Alain Gelibter, Serena Ricciardi By 30 Maggio 2023No Comments
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Il carcinoma polmonare non a piccole cellule (NSCLC) rappresenta circa l’85% di tutte le neoplasie polmonari e nel 25-30% dei casi la malattia viene diagnosticata allo stadio III. Fondamentale è quindi definire fin da subito l’iter terapeutico ottimale, grazie ad un approccio multidisciplinare. Analizzando i più recenti dati relativi alla diagnosi, alla prevenzione e alla cura dei tumori oncogene addicted in stadio avanzato e metastatico, è evidente l’importanza primaria di un approccio che veda la collaborazione attiva fra tutte le figure della filiera diagnostico-terapeutica nella cura dei pazienti con malattia localmente avanzata non resecabile e metastatica. Abbiamo chiesto ad Alain Gelibter (UOC Oncologia Medica B Policlinico Umberto I, Roma) quanto le nuove terapie target hanno cambiato la storia clinica del paziente con NSCLC metastatico in aspettativa e qualità di vita, mentre Serena Ricciardi (UOC Pneumologia Oncologica 1 Azienda Ospedaliera San Camillo Forlanini, Roma) ci ha spiegato quali figure professionali dovrebbero integrarsi con l’oncologo per una corretta gestione terapeutica del paziente con NSCLC ALK+ e perché.