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Carcinoma uroteliale localmente avanzato e metastatico, quale ruolo per gli antibody–drug conjugates

Intervista a Marco Maruzzo, Roberto Iacovelli By 15 Aprile 2024Maggio 6th, 2024No Comments
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Carcinoma uroteliale localmente avanzato e metastatico: quando avviare il trattamento con ADC e come ottimizzarne la sicurezza

Nel carcinoma uroteliale localmente avanzato e metastatico perché la tempistica è decisiva nello switch al trattamento con enfortumab vedotin dopo chemioterapia e immunoterapia? Lo abbiamo chiesto a Marco Maruzzo, responsabile della patologia genitourinaria presso la UOC Oncologia 1 – Istituto Oncologico Veneto (IOV) di Padova, che ha spiegato anche come prevenire e gestire gli effetti collaterali del trattamento con enfortumab vedotin.

Carcinoma uroteliale localmente avanzato e metastatico, enfortumab vedotin è un’opportunità terapeutica essenziale

Quale ruolo e quale valore ha nel percorso terapeutico dei pazienti con carcinoma uroteliale localmente avanzato e metastatico il trattamento con l’ADC enfortumab vedotin dopo chemioterapia e immunoterapia? Lo abbiamo chiesto a Roberto Iacovelli (UOC Oncologia Medica – Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS, Roma), che ha sottolineato come enfortumab vedotin sia un’opportunità terapeutica da non mancare per il controllo di malattia in questi pazienti, spesso sintomatici e fragili.