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Carcinoma mammario: l’effetto preventivo di anastrozolo persiste negli anni dopo l’interruzione del trattamento

By 12 Dicembre 2019Maggio 12th, 2021No Comments
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L’incidenza del carcinoma mammario nelle donne in postmenopausa ad alto rischio di sviluppare la malattia ha continuato a ridursi in modo significativo 5,9 anni dopo l’interruzione di una terapia di cinque anni con anastrozolo. Questi i dati conclusivi dell’International Breast Cancer Intervention Study II (IBIS-II) Prevention trial presentato al San Antonio Breast Cancer Symposium (SABCS) in corso in Texas. Lo studio è stato pubblicato contemporaneamente su “The Lancet”.

“Lo studio intendeva valutare se una terapia di cinque anni con anastrozolo potesse prevenire in modo sicuro ed efficace il cancro al seno nelle donne in postmenopausa ad alto rischio” ha affermato Jack Cuzick, co-chairman dell’International Breast Cancer Intervention Studies. “Nel 2013, i risultati mostravano che nei primi sette anni di follow-up anastrozolo aveva ridotto significativamente l’incidenza del tumore della mammella rispetto al placebo, con pochissimi effetti collaterali”.

“I nostri nuovi dati mostrano che dopo una mediana di 10,9 anni di follow-up continua a esserci una significativa riduzione dell’incidenza”, continua Cuzick, che è anche direttore del Wolfson Institute of Preventive Medicine, capo del Center for Cancer Prevenzione e Professore di epidemiologia alla Queen Mary University di Londra nella cattedra intitolata a John Snow. L’effetto protettivo di anastrozolo ha quindi un impatto costante sull’incidenza del carcinoma mammario anche dopo l’interruzione del trattamento, rafforzando il suo utilizzo come terapia di prevenzione della patologia.

Nello studio di Cuzick e colleghi tra il 2003 e il 2012 sono state arruolate 3864 donne in postmenopausa e ad alto rischio di sviluppare il carcinoma mammario.
Di queste, 1.920 sono state assegnate casualmente ad anastrozolo per cinque anni e 1.944 al placebo. L’obiettivo primario di questo studio era di determinare l’efficacia di anastrozolo nella prevenzione di carcinoma in situ sia invasivo che duttale in generale e in particolare nei successivi 5 anni. L’adesione al trattamento di cinque anni è stata del 74,6 per cento nel braccio che prevedeva l’anastrozolo e del 77,0 per cento nel braccio che prevedeva il placebo. Dopo un follow-up mediano di 10,9 anni, i ricercatori hanno scoperto che le donne in terapia con anastrozolo avevano il 50% in meno di probabilità di sviluppare un tumore al seno rispetto alle donne assegnate al braccio con placebo.

Cuzick ha spiegato che non c’erano nuovi effetti collaterali da aggiungere a quelli riportati nel 2013, principalmente un lieve aumento di dolori muscolari e vampate di calore: “Non è stato osservato nessun aumento di fratture o altri effetti collaterali gravi”, conclude Cuzick, specificando che la riduzione del 50% della probabilità di incidenza del cancro al seno dopo 10,9 anni di follow up è leggermente inferiore alla riduzione pari al 53% riportata nello studio dopo i primi 7 anni di follow up.

Benedetta Ferrucci

Cuzick J, Sestak I, Forbes J et al. Ten year results of the international breast cancer intervention study II. ABSTRACT GS4-04 , SABCS 2019.