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PROtocol for NuTritional risk in Oncology: misurare il rischio di malnutrizione nei pazienti oncologici

A cura di David Frati By 29 Marzo 2023No Comments
Speciali

Messo a punto da un team internazionale di esperti e pubblicato sulla rivista “Cancers” un PROtocol for NuTritional risk in Oncology (PRONTO) per consentire agli oncologi di identificare in una fase più precoce possibile i pazienti con o a rischio di malnutrizione per ulteriori valutazioni e follow-up con i membri del team multidisciplinare che li ha presi in carico.

I pazienti con tumori avanzati o metastatici – come ogni oncologo sa – spesso presentano malnutrizione, bassa massa muscolare, sarcopenia e cachessia. Tuttavia, dalla letteratura arriva una crescente evidenza sul fatto che anche i pazienti con malattia in stadio iniziale (non metastatico) presentano spesso problemi nutrizionali, tra cui perdita di peso e perdita muscolare, che possono influire sugli outcome clinici a lungo termine. Per questi motivi, una valutazione nutrizionale dovrebbe essere effettuata su tutti i pazienti con diagnosi di tumore, indipendentemente dallo stadio della loro malattia e il loro status nutrizionale dovrebbe essere monitorato durante tutto il percorso terapeutico e oltre, con l’obiettivo di ottimizzare i risultati riducendo gli effetti collaterali correlati al trattamento. In effetti, il riconoscimento precoce dei problemi nutrizionali è fondamentale per migliorare la qualità della vita ed evitare che i pazienti diventino inadatti alla terapia con l’avanzare del trattamento. Lo stato nutrizionale ottimale migliora la capacità del paziente di tollerare la terapia antineoplastica, è associato a una riduzione delle complicanze postoperatorie e ha un impatto positivo sugli outcome a lungo termine, inclusa la sopravvivenza.

L’accesso a un’adeguata nutrizione è considerato un diritto umano fondamentale. Sebbene sia al di là delle competenze degli oncologi garantire che ogni paziente abbia accesso a un’alimentazione adeguata, spetta a loro garantire che i pazienti con o a rischio di malnutrizione e/o deplezione muscolare siano identificati e gestiti in modo appropriato. Idealmente ciò dovrebbe avvenire mediante la presa in carico del team multidisciplinare per consentire una valutazione nutrizionale completa, una consulenza dietetica e un costante supporto nutrizionale, con la prescrizione di supplementi nutrizionali orali (ONS) – ovvero alimenti a fini medici speciali (AFMS) destinati alla prevenzione o al trattamento della malnutrizione calorico-proteica – e nutrizione enterale e parenterale ove necessario, per ottimizzare lo stato nutrizionale durante la terapia antineoplastica.

A ottobre 2021 è stata convocata una coorte di esperti internazionali in nutrizione correlata al cancro e oncologi. Il team di esperti si è riunito due volte, con ulteriori discussioni che si sono svolte via e-mail. Il primo incontro ha identificato le sfide e le potenziali barriere percepite dagli oncologi nell’attuazione della valutazione nutrizionale nel contesto di una consulenza oncologica. Il secondo incontro ha identificato i concetti chiave e la struttura di un protocollo adatto all’uso da parte di oncologi medici e/o radioterapisti nella pratica clinica di routine, nonché da altri membri dello staff, come infermieri e nutrizionisti. Il gruppo di esperti ha riconosciuto la disponibilità di una serie di tool validati per l’individuazione di pazienti a ricschio o con malnutrizione; tuttavia, gli oncologi del gruppo hanno sollevato una serie di importanti problematiche organizzative inerenti l’accesso facile all’assistenza nutrizionale e ai limiti di tempo per lo screening approfondito durante le visite dei pazienti, se ciò dovesse ricadere sull’oncologo.

Idealmente infatti, i pazienti con o a rischio di malnutrizione o scarsa forza/mobilità muscolare dovrebbero essere indirizzati direttamente e immediatamente a un dietologo/specialista della nutrizione clinica che dovrebbe essere parte attiva del team oncologico multidisciplinare ed esperto nella valutazione nutrizionale mediante strumenti validati esistenti. Laddove ciò non fosse possibile, il gruppo ha concluso che disporre di un protocollo semplice per gli oncologi per controllare rapidamente il rischio di malnutrizione e deplezione muscolare e agire rapidamente sarebbe di grande valore per garantire i migliori risultati per i pazienti. Pertanto, sono stati identificati i componenti principali degli strumenti per formare il PROtocol for NuTritional risk in Oncology (PRONTO).

Il panel di esperti ha identificato tre fattori come componenti essenziali per dare una immediata fotografia dello stato nutrizionale e fisico dei pazienti: andamento peso corporeo, appetito-food intake e forza-mobilità. Sono state elaborati tre semplici quesiti che l’oncologo deve porre al paziente appena preso in carico e ad ogni visita durante il percorso terapeutico. In base alle risposte del paziente e alle misurazioni sarà necessaria una diversa azione (vedi Figure seguenti).

Il PROtocol for NuTritional risk in Oncology (PRONTO) è pensato per una facile implementazione nella maggior parte dei contesti clinici per ottenere una rapida identificazione dei pazienti che necessitano di valutazione e supporto nutrizionale. In particolare, questo protocollo non mira a sostituire la valutazione nutrizionale o gli strumenti esistenti utilizzati da un servizio/struttura di nutrizione dietetica/clinica che già lavora a stretto contatto con il team oncologico come parte del team multidisciplinare. Tuttavia, intende essere una fonte complementare di consenso utilizzata dagli oncologi per supportare l’essenziale identificazione precoce dei pazienti a rischio di malnutrizione e/o deplezione muscolare e per prevenire il declino nutrizionale. Laddove non sia disponibile un servizio/struttura di nutrizione dietetica/clinica, oncologi medici/radioterapisti e infermieri oncologici possono fornire informazioni nutrizionali di base per i pazienti, compresa la prescrizione di supplementi nutrizionali orali, se necessario. Il panel di esperti ritiene che l’utilizzo routinario del protocollo PRONTO abbia il potenziale per migliorare significativamente l’assistenza nutrizionale dei pazienti oncologici con un approccio semplice, essenziale, basato sull’evidenza e poco costoso, senza influire negativamente sul già sovraccarico programma giornaliero del medico/radioterapista.

Muscaritoli M, Bar-Sela Gil, Battisti NML, Belev B, Contreras-Martínez J, Cortesi E, de Brito-Ashurst I, Prado CM, Ravasco P, Yalcin S. Oncology-Led Early Identification of Nutritional Risk: A Pragmatic, Evidence-Based Protocol (PRONTO). Cancers (Basel) 2023;6:15(2):380 doi: 10.3390/cancers15020380.