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La nostra nuova verticalizzazione: perché?

By 28 Gennaio 2020Giugno 3rd, 2021No Comments
Speciali

Medicina di precisione, e non oncologia di precisione. Perché? Innanzitutto, com’è ovvio, tutta l’oncologia dovrebbe essere “di precisione”. Da anni, insomma, si è imposto il mantra “la giusta terapia al giusto paziente, al momento giusto”. Rispettando così un fondamentale, quanto elementare diritto di ogni persona malata. Se lo chiedeva già Antonio Addis, presentando il primo supplemento Forward di “Recenti progressi in medicina”, dedicato proprio alla medicina di precisione: «È un paradigma realmente nuovo? Se il tutto può essere riassunto come la terapia giusta, al paziente che realmente ne ha bisogno, nel giusto momento, stiamo semplicemente parlando di appropriatezza? Deve esserci qualcosa in più, se teniamo conto dei dati che emergono vorticosamente dalla genomica, proteomica e metabolomica. Ma non può essere solo questo. Potrebbe trattarsi di un’ottima occasione per ripensare a come coinvolgere direttamente il paziente nello sviluppo delle tecnologie, e come comunicare la complessità delle cure al singolo. Occorre valutare se sono necessari nuovi metodi di studio che rispondano al bisogno “personale” di cura con conoscenze trasferibili. Non si tratta della contrapposizione con la medicina basata sulle evidenze e del superamento del primato degli studi clinici randomizzati».
Ecco, il punto decisivo è questo: non si tratta di contrapporre un nuovo paradigma a quello della medicina delle prove di efficacia, che tanta difficoltà ha incontrato – e incontra – per imporsi nella pratica clinica. Neppure oggi che, in effetti, il nuovo modello patogenetico mutazionale impone all’oncologia cambiamenti sostanziosi sia nella clinica, sia nella ricerca e nelle procedure regolatorie.
Se Oncoinfo si è dotata allora di una verticalizzazione dedicata alla “precisione”, lo si deve al getto continuo di lavori scientifici, trial clinici, editoriali sull’argomento. E all’esigenza pratica, quindi, di creare un contenitore per archiviare e tenere memoria dei tanti materiali proposti in tema. Mantenendo un’ottica inclusiva, che tenda a integrare la nuova governance alle porte, comportata dalle pratiche emergenti, con il “vecchio” modello istologico.
In questa verticalizzazione del portale si trovano allora riuniti documenti e norme, videointerviste, notizie dai congressi e letteratura, tutti riferiti a questa affascinante complessità chiamata precision medicine, nelle sue applicazioni per gli stakeholder della sanità coinvolti nell’oncologia, nella consapevolezza delle opportunità e delle criticità che si accompagnano ai nuovi scenari.