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Torino>Sorrento. Quarta tappa: Livorno – Talamone

A cura di Alessio Malta By 31 Agosto 2022No Comments
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Da Livorno a Talamone passando per Follonica. Piazzata proprio al giro di boa della Torino-Sorrento, è una tappa lunga (150 km) che non lascia tranquillo Massimo di Maio alle prese alla partenza con le classiche preoccupazioni delle corse a tappe: gestirsi, ascoltare il proprio corpo, dosare le forze insomma. Bastano le prime pedalate però e l’ansia scivola via insieme ai chilometri di strada già percorsi.

In effetti i ciclisti, dilettanti e professionisti, sono tipi particolarmente attenti ai dettagli e un capitolo a parte merita l’alimentazione, prima, durante e dopo il percorso. Un’occhiata ai forum del ciclismo dilettantistico su internet e avrete uno spaccato del tipo di attenzione riservata a cosa assumere per le uscite in bici. Lo sforzo di chi pedala è prolungato e dimenticare di nutrirsi nel modo giusto a volte non significa soltanto “andare più piano”, ma anche ritrovarsi a non averne proprio più. Un esempio è rappresentato da le “crisi di fame” che a volte colgono i ciclisti durante le tappe più lunghe e possono trasformare improvvisamente anche un fuoriclasse in un ciclista amatoriale.

Di Maio si gestisce bene tra acqua, pranzi leggeri a base soprattutto di carboidrati e le barrette per integrare quando serve. Ma da oncologo si muove su un altro terreno minato, quello della nutrizione dei pazienti oncologici, che è un settore a forte rischio fake news. Infatti purtroppo la Rete è piena di pagine con consigli, alimenti miracolosi e diete spesso non sostenute da alcuna prova di efficacia. Di fronte a questa situazione ci si aspetterebbe che gli ospedali fossero attrezzati per sostenere le scelte dei pazienti, invece, stando ai dati del Libro Bianco dell’AIOM, molte oncologie non hanno un servizio di dietologia e nutrizione clinica con le conseguenze del caso, visto che la malnutrizione ha un impatto clinico sia sulla tollerabilità sia sulle complicanze dei trattamenti. Per i bisogni specifici del paziente oncologico e del suo stato nutrizionale gli specialisti preparano un programma dietetico che prevede, quando serve, anche integratori orali della dieta normale.

La tappa di oggi ha attraversato un bel tratto della Versilia e della Maremma ma il luogo più iconico è stato il viale racchiuso da due ali di cipressi a Bolgheri, i “cipressetti” di Carducci, oggi un po’ malmessi, ma ancora in grado di strappare dalla statale ciclisti e automobilisti per qualche minuto di sentimentale ammirazione. 

Proprio in vista di Talamone Google maps è tornato sul banco degli imputati, colpevole di aver sballottato il nostro per strade sterrate e viottoli della campagna maremmana con indicazioni un po’ fantasiose sui percorsi raccomandati per chi va in bicicletta. Ormai sta diventando una questione personale. Da Talamone è tutto…

Guarda qui il video della tappa