Il Tour de France è la gara ciclistica più importante del mondo, la più affascinante, la più prestigiosa. Quest’anno partirà con tre tappe, le prime tre interamente in Italia, e in quei giorni chi vorrà vederlo dal vivo non dovrà spostarsi oltre confine. A luglio non sarò ancora in vacanza ma, come tutti gli appassionati, cercherò di seguire il Tour giorno dopo giorno per tutte le 21 tappe, dalla prima che partirà da Firenze il 29 giugno fino all’arrivo in Costa Azzurra, a Nizza, il 21 luglio. Come ho scritto in un’altra occasione, la bici per un oncologo come me è una metafora della bellezza e delle fatiche del nostro lavoro. Ogni tappa del Tour sarà l’occasione per unire alla cronaca qualche spunto di riflessione che nasca dalla mia esperienza di oncologo e dalla mia passione di ciclista.
Buon Tour 2024 a tutti!


Diciassettesima tappa: Saint-Paul-Trois-Châteaux > SuperDévoluy, 178 km

Quattordicesima tappa: Pau – Saint-Lary-Soulan Pla d’Adet, 152 km

Undicesima tappa: Évaux-les-Bains – Le Lioran, 211 km

Ottava tappa: Semur-en-Auxois – Colombey-les-Deux-Églises, 184 km

Quinta tappa: Saint-Jean-de-Maurienne – Saint-Vulbas, 177 km

L'autore

Massimo Di Maio
Sono nato a Napoli e a Napoli ho studiato Medicina, laureandomi nel 1999 (c’era ancora la Tabella XVIII, quella dei 55 esami). Ho scelto di specializzarmi in Oncologia per le grandi opportunità che offre in termini di ricerca clinica (l’aspetto della medicina che più mi affascina), e ho avuto la fortuna di lavorare a lungo all’Istituto Nazionale Tumori – Fondazione Pascale, dedicandomi proprio alla sperimentazione clinica. Dal 2014, con buona pace dei miei amici napoletani che già mi rimproveravano la fede juventina, mi sono spostato al Dipartimento di Oncologia dell’Università di Torino, dove dirigo l’Oncologia dell’Ospedale Molinette – AOU Città della Salute e della Scienza.















