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Raccomandazioni AIOM–SIAPEC-IAP–SIBIOC–SIF su Farmaci agnostici e Biopsia liquida, focus su NTRK

By 13 Ottobre 2020Maggio 12th, 2021No Comments
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Sono state rilasciate le Raccomandazioni 2020 sui Farmaci Agnostici e le Raccomandazioni 2020 per l’esecuzione di Test Molecolari su Biopsia Liquida in Oncologia – A cura del Gruppo di Lavoro AIOM–SIAPEC-IAP–SIBIOC–SIF.

SCARICA LE RACCOMANDAZIONI AIOM SUI FARMACI AGNOSTICI [pdf 1,8 mb]

SCARICA LE RACCOMANDAZIONI AIOM SULLA BIOPSIA LIQUIDA [pdf 628 kb]

Uno spazio importante nelle Raccomandazioni AIOM–SIAPEC-IAP–SIBIOC–SIF sui Farmaci Agnostici è dedicato alle fusioni di NTRK. Si legge tra l’altro: “L’alterazione molecolare rappresentata dalle fusioni di NTRK1/NTRK2/NTRK3, note come “NTRK-fusions”, costituisce uno degli esempi più paradigmatici di alterazione genetica, “driver” e potenziale bersaglio farmacologico, trasversale a multiple istologie tumorali. Questa caratteristica di “indipendenza istologica”, come noto non automaticamente applicabile in tutti i casi in cui una data mutazione si riscontri in patologie diverse, è fondante per il concetto di basket trial e per l’indicazione agnostica del trattamento con farmaci inibitori specifici”.

Le metodologie diagnostiche inizialmente impiegate per la caratterizzazione delle alterazioni delle chinasi TRK partendo da campioni di tessuto (istologici e citologici) fissati in formalina ed inclusi in paraffina (FFPE) comprendono l’ibridazione in situ con sonde fluorescenti (FISH), l’IIC e la Real–Time PCR (RT -PCR). Recentemente, anche in conseguenza dell’incremento nel numero di marcatori predittivi di risposta al trattamento con farmaci a bersaglio molecolare approvati in pratica clinica, l’implementazione delle piattaforme di NGS (Next Generation Sequencing) ha subito un notevole incremento.

I vantaggi in merito all’utilizzo di piattaforme NGS, spiegano le Raccomandazioni, “sono riconducibili alla possibilità di individuare il partner di fusione, di avere un limite di sensibilità 1%, di richiedere una relativamente ridotta quantità del materiale di partenza, consentendo l’analisi simultanea anche di altri marcatori clinicamente rilevanti. (..) Altra possibilità che offre l’approccio NGS è quella di procedere allo sviluppo, alla validazione ed alla implementazione di pannelli e protocolli LDT per la ricerca delle fusioni nei geni NTRK contestualmente alla rilevazione di altri marcatori predittivi di risposta al trattamento con farmaci a bersaglio molecolare. In questo caso, ancora di più rispetto alle altre metodologie discusse, le fasi di validazione assumono un significato fondamentale e tale approccio dovrebbe essere perseguito solo da centri con elevato expertise e con un congruo carico di campioni. (…) Nei laboratori che hanno l’adeguato expertise, un congruo numero di campioni e capacità di validare protocolli per piattaforme di sequenziamento di nuova generazione, l’NGS è preferibile, al fine di integrare la caratterizzazione delle traslocazioni di NTRK nel contesto più ampio della valutazione degli altri marcatori predittivi di risposta clinicamente rilevanti. Al fine di coprire con il test il numero più alto possibile di pazienti positivi per fusioni di NTRK nelle diverse forme tumorali, sono stati sviluppati alcuni algoritmi diagnostici. La conoscenza dei vantaggi e degli svantaggi dei diversi metodi per il test NTRK e della loro disponibilità potrà ulteriormente migliorare le strategie diagnostiche per questa specifica applicazione”.

Quanto alle Raccomandazioni AIOM–SIAPEC-IAP–SIBIOC–SIF per l’esecuzione di Test Molecolari su Biopsia Liquida in Oncologia, vi si legge: “Un approccio emergente per la biopsia liquida è l’impiego di piattaforme di comprehensive genome profiling (CGP), basate su tecnologie di NGS. Il CGP ha in effetti rivoluzionato il trattamento dei tumori umani attraverso la possibilità che il trattamento possa venire impostato su base tessuto agnostica ovvero sulla base di un biomarcatore per un target “actionable” a prescindere dal tessuto di origine.
FDA ha infatti approvato secondo la procedura “agnostic approval”:
-pembrolizumab per il trattamento di tumori solidi metastatici con elevata MSI o deficit del mismatch repair (MMR);
-pembrolizumab per il trattamento con di tumori solidi metastatici con elevato TMB;
-larotrectinib e successivamente entrectinib per il trattamento di neoplasie solide con il riarrangiamento di NTRK.
Successivamente anche EMA (European Medical Agency) ha approvato:
-larotrectinib ed entrectinib per il trattamento di pazienti adulti e pediatrici affetti da tumori solidi avanzati e non resecabili con riarrangiamento di NTRK”.

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