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Come impatta un tumore sulla vita sociale di adolescenti e giovani adulti

By 24 Marzo 2017Maggio 12th, 2021No Comments
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La difficoltà affrontate a livello sociale da adolescenti e giovani adulti sopravvissuti a un tumore spesso persistono per anni. Lo dimostra uno studio pubblicato sulla rivista Cancer che ha indagato la performance sociale di giovani pazienti oncologici nell’arco di tempo compreso tra la diagnosi e i successivi 24 mesi. I risultati hanno evidenziato che, dopo un miglioramento che si verifica nel corso del primo anno, la vita sociale di questi pazienti si attesta a livelli significativamente inferiori rispetto a quelli della popolazione generale.

Olga Husson, ricercatrice della Radboud University Medical Center di Nijmegen e i colleghi hanno somministrato un questionario di auto-valutazione della performance sociale a 141 pazienti con una diagnosi di cancro di età compresa tra i 14 e i 39 anni. L’indagine è stata svolta in tre diversi momenti: alla diagnosi, dopo 12 mesi e dopo 24 mesi. I risultati hanno evidenziato come, in tutte e tre le fasi considerate, i pazienti fossero caratterizzati da un livello di performance sociale inferiore rispetto a quelli caratteristici della popolazione generale. Infatti, dopo un miglioramento significativo che si verifica solitamente nel corso del primo anno dalla diagnosi, la qualità della vita sociale di questi pazienti si attesta a un livello inferiore alla norma. Dai risultati è inoltre emerso che i soggetti caratterizzati da una peggiore performance sociale sono quelli che non ricevono un trattamento, a dimostrazione dell’importanza di fattori estranei alle terapie, come quelli economici, lavorativi, relazionali, familiari e relativi all’immagine corporea. In aggiunta, i pazienti più compromessi da un punto di vista sociale sono risultati essere quelli caratterizzati da una maggiore sofferenza fisica e psicologica e da una ridotta percezione del supporto sociale. “Agire sulla sintomatologia fisica e psicologica e sul supporto fornito dalle persone che circondano il paziente, attraverso interventi messi in atto nel periodo successivo ai trattamenti, potrebbe potenzialmente aiutare questi giovani a reintegrarsi nella società”, ha commentato la Husson.

L’adolescenza e i primi anni dell’età adulta sono periodi caratterizzati da numerose sfide da un punto di vista fisico, emotivo, cognitivo e sociale. Una diagnosi di tumore, con i trattamenti e le sofferenze che ne derivano, può rendere queste sfide ulteriormente difficili da superare. Intervenire sui fattori che influenzano la possibilità di un reintegro positivo nella società è quindi fondamentale per garantire una buona qualità della vita a questi pazienti.


Fabio Ambrosino

▼ Husson O, Zebrack BJ, Aguilar C, et al. Cancer in adolescents and young adults: Who remains at risk of poor social functioning over time? Cancer 2017; DOI: 10.1002/cncr.30656