
È morto Filippo De Marinis, uno dei protagonisti dell’oncologia italiana. Aveva 73 anni. Noi di Oncoinfo lo ricordiamo con affetto e simpatia, oltre che per il suo importante contributo all’avanzamento della medicina con la partecipazione da protagonista a numerosi trial clinici practice changing anche per la sua verve ironica e la sua umanità.
De Marinis era a capo della Divisione di Oncologia Toracica dell’Istituto Europeo di Oncologia (IEO) di Milano dal 2013. Lo stesso De Marinis raccontava così le tappe fondamentali della sua carriera: “Ho iniziato il mio tirocinio pre-laurea nell’Azienda Ospedaliera San Camillo-Forlanini di Roma nel 1977 (allora si chiamava Ente Ospedaliero Monteverde e comprendeva anche l’Ospedale Spallanzani) dove nel 1980 sono stato poi assunto come Assistente pneumologo e dove ho lavorato per oltre 30 anni fino a diventare Primario di una Divisione di Pneumologia Oncologica. Non ho cambiato Ospedale per molti anni quindi e ritengo che questo non solo sia stato un segno di “appartenenza”, ma anche di “soddisfazione” per la struttura pubblica, fino a che è esistita una coscienza pubblica nei nostri Amministratori Regionali. Poi il degrado morale e politico unito alla crisi economica ha condotto ai piani di riduzione di spese e risorse, alla riduzione delle risorse utilizzabili dal e per il malato ed alla crisi attuale della ospedalità pubblica della Regione Lazio, dove solo la abnegazione degli operatori ne ha finora impedito il default. Sul finire del 2013 l’Istituto Europeo di Oncologia di Milano, fondato e diretto per 20 anni dal professor Umberto Veronesi, ha deciso di istituire una Divisione di Oncologia per i Tumori Polmonari e mi ha chiamato a dirigerla, chiamata che è stata subito accettata da me con onore ed entusiasmo”.
Unanime il cordoglio della comunità oncologica appena si è diffusa la triste notizia. Il Presidente Eletto AIOM Rossana Berardi su Linkedin ha scritto: “Esprimo un profondo cordoglio per la scomparsa di Filippo De Marinis, che è stato un punto di riferimento autentico nell’oncologia toracica. La sua competenza straordinaria si univa ad una generosità professionale e ad una visione che hanno lasciato un segno indelebile nella nostra comunità oncologica. Un anno e mezzo fa venne a tenere una lettura magistrale a un convegno che avevo organizzato ad Ancona: quel momento per me è stato letteralmente illuminante. Da lì sono nati confronti costanti, che non si sono fermati ai temi dell’oncologia, ma si sono allargati alla conoscenza delle persone, al modo di essere medici e colleghi, al valore delle relazioni. La sua presenza all’ultimo congresso di Women for Oncology Italy qualche mese fa, nonostante tutto, è stata un gesto di grande forza e vicinanza in un momento per me intenso, che porterò sempre con me. Mi stringo con affetto ai suoi cari e ai suoi collaboratori. Io ho imparato tanto da lui e ne custodirò memoria, nel tempo”.
È di Paolo Marchetti, (Direttore Scientifico IDI – IRCCS e Presidente della Fondazione per la Medicina Personalizzata – FMP) questo affettuoso ricordo: “Ieri ci ha lasciato Filippo De Marinis, un caro amico con cui ho condiviso un lunghissimo percorso professionale, sostenuto da una solida amicizia che ha superato anche momenti difficili. La sua forte personalità scientifica – testimoniata dalla preminente posizione editoriale in molti lavori che hanno cambiato la pratica clinica nel trattamento delle neoplasie polmonari e dalla creazione del sito AIOT, preziosa risorsa di aggiornamento per tanti professionisti – si univa a una sagace ironia, capace di regalarci momenti di spensierata leggerezza. Rimarrà sempre nel nostro cuore”.



