ASCO GU 2022

Il Genitourinary Cancers Symposium dell’American Society of Clinical Oncology (ASCO GU) affronta e approfondisce tutte le novità sui tumori genito-urinari. Sessioni altamente interattive con prospettive multidisciplinari basate sugli ultimi progressi della ricerca internazionale, presentazione delle più recenti innovazioni e implicazioni per una cura ottimale del paziente, con la possibilità per gli oncologi medici – grazie a una serie di tool innovativi e alla massima condivisione dei materiali – di fare network con colleghi di tutto il mondo. Dopo un ASCO GU 2021 in modalità virtuale a causa della pandemia di COVID-19, il congresso 2022 si è svolto in modalità “hybrid”, cioè in parte online e in parte in presenza dal 17 al 19 febbraio a San Francisco, metropoli iconica celebre soprattutto per la sua vivacità culturale e il suo eclettismo architettonico. Una tribuna ideale per un congresso di frontiera.

Cabozantinib nel carcinoma renale, quali novità?

DA ASCO GU dati interessanti nei vari setting del carcinoma renale, in particolare in associazione con nivolumab.
Intervista a Camillo Porta24 Febbraio 2022

Carcinoma renale, conferme per pembrolizumab nel setting adiuvante

Quali importanti dati ci giungono dall’aggiornamento a 30 mesi del trial KEYNOTE-564?
Intervista a Sergio Bracarda24 Febbraio 2022

Carcinoma prostatico, i dati dello studio ARASENS

ASCO GU 2022, si parla del trattamento del tumore della prostata con darolutamide.
Intervista a Roberto Iacovelli24 Febbraio 2022

PSMA: le prospettive teranostiche nel tumore della prostata

La teranostica è un approccio di medicina di precisione basato sull’integrazione di diagnosi e terapia.
A cura di Alessio Malta24 Febbraio 2022

mCCRCC: il ruolo delle combinazioni in prima linea

Le terapie di combinazione hanno rivoluzionato il trattamento di prima linea del carcinoma renale metastatico a cellule chiare.
A cura di Alessio Malta23 Febbraio 2022

mRCC, quali i fattori predittivi della risposta all’immunoterapia?

2 variabili cliniche risultano significativamente associate a una maggiore probabilità di ottenere una risposta obiettiva alle combinazioni IO in prima linea.
A cura di David Frati21 Febbraio 2022

Nivolumab in adiuvante nel carcinoma uroteliale, occhio ai metodi di misurazione di PD-L1

Nivolumab in adiuvante è associato a un beneficio nella DFS nei pazienti con CPS ≥ 1, ma anche nei pazienti con TPS inferiore all'1%.
A cura di David Frati21 Febbraio 2022
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