
L’impatto economico delle nuove terapie e dei costi concomitanti è così rilevante che i pazienti oncologici vanno incontro a un tasso di bancarotta quasi tre volte superiore alla popolazione generale e, in caso di fallimento finanziario, la loro mortalità aumenta significativamente. Oncoinfo si occupa da tempo della questione, accompagnando la presa di coscienza della comunità oncologica sull’argomento, sempre più consapevole – AIOM in testa, ma non da oggi anche ASCO – di quel che comporta l’oncologia di oggi in termini di spesa.
Se ne parlerà di nuovo, approfonditamente, qui a Chicago, mentre Dawn L. Hershman ha appena vinto il prestigioso David A. Karnofsky Memorial Award and Lecture al congresso ASCO 2025. Il riconoscimento le viene attribuito proprio per i suoi contributi fondamentali nella comprensione dei tumori femminili e dei fattori che influenzano gli esiti delle cure oncologiche, in particolare per le pazienti affette da carcinoma mammario, con un approccio che integra biologia, accesso alle terapie e aderenza ai trattamenti. Professoressa dell’American Cancer Society in Medicina ed Epidemiologia, nonché responsabile dell’oncologia medica al Columbia University Irving Medical Center, Hershman ha costruito una carriera incentrata sull’ascolto delle pazienti e sulla ricerca di soluzioni concrete ai problemi affrontati durante le terapie. In particolare, ha esplorato in profondità il tema dell’aderenza alla terapia ormonale nelle neoplasie mammarie ormono-sensibili, dimostrando come fattori economici — tra cui il costo, il tipo di assicurazione sanitaria e la disponibilità di farmaci generici — incidano significativamente sull’interruzione precoce dei trattamenti.
Questo filone di studi ha portato di nuovo alla luce l’impatto della tossicità finanziaria sugli esiti oncologici. Accanto a ciò, Hershman ha indagato interventi comportamentali per migliorare l’aderenza terapeutica e ha condotto studi clinici volti ad alleviare gli effetti collaterali dei trattamenti, mantenendo sempre uno sguardo sistemico e inclusivo sull’intero percorso di cura. Nel suo intervento a Chicago, la ricercatrice sottolinea la necessità di adottare un approccio integrato e creativo alla ricerca clinica, in grado di superare le barriere strutturali e socioeconomiche che ostacolano l’accesso equo alle cure. «Sono profondamente influenzata dai miei pazienti», ha dichiarato, «e il mio contributo consiste nel riconoscere che molti degli ostacoli alla qualità delle cure possono essere superati attraverso una comprensione più profonda di cosa essi siano realmente».
Già vincitrice in passato di numerosi riconoscimenti ASCO, tra cui l’Advanced Clinical Research Award in Breast Cancer (2007) e il Women Who Conquer Cancer Mentorship Award (2020), Dawn Hershman si conferma una delle figure più influenti nella medicina oncologica contemporanea, capace di ridefinire gli esiti non solo in termini clinici, ma anche relazionali, economici e organizzativi.


