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Tumori cerebrali pediatrici e performance scolastica: nuove evidenze

A cura di Fabio Ambrosino By 1 Giugno 2024No Comments
Congressi

I pazienti sopravvissuti a tumori cerebrali pediatrici hanno prestazioni scolastiche peggiori rispetto a quelli sani. È quanto emerge dai risultati di un’interessante analisi presentata in occasione del meeting annuale dell’American Society of Clinical Oncology (ASCO), in corso dal 31 maggio al 4 giugno a Chicago, che ha utilizzato una nuova metrica patient-centered per la valutazione della performance scolastica.

È noto da tempo che la radioterapia può causare deficit cognitivi nei soggetti sopravvissuti a tumori cerebrali pediatrici. Tradizionalmente questi deficit sono stati misurati utilizzando test, come quello per la valutazione del quoziente intellettivo somministrati dopo la diagnosi. I dati relativi alle performance scolastiche forniscono invece misurazioni pre-diagnostiche e sono di più facile lettura per i pazienti e i loro familiari. Lo studio presentato a Chicago – il primo di questo genere – ha quindi analizzato retrospettivamente il rendimento scolastico dei soggetti di età inferiore a 21 anni sopravvissuti a tumori cerebrali primari e trattati con radioterapia presso un unico centro negli Stati Uniti, mettendo a confronto le performance precedenti e successive al trattamento con radioterapia.

Sono stati inclusi nell’analisi 200 studenti, di cui 50 pazienti e 150 controlli abbinati. Per 37 (60%) soggetti erano disponibili dati scolastici post-trattamento, per un totale di 179 osservazioni annuali disponibili. Di questi, 10 (6%) risultavano esentati dall’educazione fisica, 32 (18%) venivano sottoposti a test agevolati e 6 (3%) erano in ritardo rispetto al normale percorso scolastico. Rispetto ai controlli sani, i soggetti esposti alla radioterapia sono risultati associati a una probabilità significativamente maggiore di ricevere supporti e agevolazioni (p=0,001) e a una probabilità significativamente inferiore di essere promossi secondo i criteri standard (p=0,005) o di raggiungere punteggi sufficienti ai test di matematica (p=0,05).

Lo studio in questione mostra quindi che l’esposizione alla radioterapia si associa a performance scolastiche maggiori. Gli autori sottolineano poi come la valutazione del successo/insuccesso scolastico sia un unmet need nel contesto dei soggetti sopravvissuti a tumori cerebrali pediatrici, suggerendo l’utilizzo di metriche centrate sul paziente.