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Tumore della mammella HR-positivo/HER2-negativo, l’impatto di ribociclib

By 1 Giugno 2019Maggio 12th, 2021No Comments
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L’aggiunta di ribociclib alla terapia endocrina standard migliora la sopravvivenza complessiva delle pazienti in premenopausa con carcinoma mammellare HR-positivo/HER2-negativo in fase avanzata. È questa la conclusione a cui è giunto il trial randomizzato di fase III MONALEESA-7, i cui risultati sono stati presentati al Meeting annuale dell’American Society of Clinical Oncology (ASCO) in corso a Chicago.

Lo studio è stato il primo a focalizzarsi esclusivamente su donne di età inferiore ai 59 anni in premenopausa affette da carcinoma mammellare HR-positivo/HER2-negativo in fase avanzata e non precedentemente trattato con terapia ormonale. Sono state reclutate 672 pazienti, le quali sono state randomizzate per ricevere ribociclib o un placebo in aggiunta a goserelin, un trattamento endocrino iniettabile, e una di tre altre tre terapie (letrozolo, anastrozolo o tamoxifen). Dopo un follow up medio di 34,6 mesi, 173 donne (26%) erano ancora in trattamento, di cui 116 (35%) di quelle sottoposte a ribociclib e 57 (17%) di quelle a cui veniva somministrato un placebo. Dai risultati è emersa una sopravvivenza libera da progressione di malattia di 23,8 mesi nel gruppo ribociclib e di 13 mesi nel gruppo placebo. Nel primo gruppo, dopo 42 mesi di follow up il tasso di sopravvivenza complessiva era pari al 70% mentre in quello placebo questo era pari a 46%. Inoltre, il tasso di sopravvivenza è risultato pari al 71% nel gruppo di donne che aveva ricevuto ribociclib in combinazione con tamoxifen e al 70% in quello in cui la combinazione era con letrozolo, rispetto al 55% e 43% delle pazienti sottoposte, rispettivamente, a placebo più tamoxifen o letrozolo. “Questo è il primo studio che mostra un miglioramento associato all’impiego di una terapia targeted in combinazione con un trattamento ormonale in prima linea nelle pazienti con carcinoma mammellare avanzato”, ha commentato Sara A. Hurvitz, Direttore del Breast Cancer Clinical Program dell’UCLA Jonnsson Comprehensive Cancer Center di Los Angeles, prima firma dello studio. “L’uso di ribociclib come trattamento di prima linea aumenta significativamente la sopravvivenza complessiva, una buona notizia per le donne affette da questa terribile malattia”.

Fabio Ambrosino

▼ Hurvitz SA, Im SA, Lu YS, et al. Phase III MONALEESA-7 trial of premenopausal patients with HR+/HER2- advanced beast cancer (ABC) treated with endocrine therapy ± ribociclib: overall survival (OS) results. Abstract LBA1008. 2019 ASCO Annual Meeting.