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Tossicità finanziaria e variabili della popolazione

By 30 Maggio 2020Maggio 12th, 2021No Comments
CongressiSpeciali

L’ASCO 2020 accoglie alcuni studi sulla tossicità finanziaria derivante da una diagnosi di carcinoma: ne presentiamo un paio.

Il primo studio, condotto da un gruppo di ricercatori italiani, si propone di evidenziare la tossicità finanziaria (TF) dei pazienti con diagnosi di carcinoma polmonare o pancreatico metastatico. A tale scopo è stato realizzato un questionario, chiamato FT-16, che consente di tenere traccia dell’evoluzione della TF nel tempo e in relazione alla prognosi. L’FT-16 è stato sottoposto ad un campione di 31 pazienti. Al fine di comprendere meglio la relazione tra la FT e la qualità della vita dei pazienti, gli stessi sono stati anche sottoposti al questionario QlQ C-30. Quanto emerso è stato incrociato con i dati relativi alle condizioni cliniche e alla risposta alle terapie. Dai risultati è evidente che in questi casi di prognosi così scadente la TF non è influenzata né dall’età né dal genere del paziente. L’FT-16 sembrerebbe quindi poter essere un utile strumento per lo studio della correlazione tra la TF e le caratteristiche cliniche della diagnosi e della prognosi. Vedremo se la raccolta di ulteriori dati confermerà quanto emerso finora.

Il secondo studio che proponiamo intendeva analizzare la relazione tra la TF e depressione, ansia e qualità della vita nelle donne con carcinoma ovarico recidivante. Le pazienti che hanno partecipato allo studio (225) sono state divise in due gruppi a bassa TF (152 pazienti) e ad alta-TF (73 pazienti) grazie all’incrocio dei dati relativi al FACIT Comprehensive Score for Financial Toxicity (COST), GAD-7 (ansia), CES-D (depressione) e FACT-Ovary, raccolti ogni tre mesi per un anno. Tra i gruppi non si rilevavano discrepanze rilevanti riguardanti lo stato civile, il livello di istruzione o il numero di familiari conviventi. Differenze che invece si evidenziano erano l’età media (per quella a bassa TF 61 anni; ad alta TF, 54 anni), la razza (5.4% neri a bassa TF; 15.1 neri ad alta TF), il numero di figli minori, la situazione lavorativa e il reddito annuo. Tra le variabili quelle che risultano in ogni caso maggiormente legate alla TF sono l’età ed il reddito. Analizzando l’andamento nell’arco dei 12 mesi, è interessante notare che il gruppo a bassa TF subisce un notevole, ulteriore peggioramento della TF che invece risulta migliorare lievemente per il gruppo ad alta TF. Le donne con alta TF hanno dimostrato punteggi medi più elevati nelle misure di screening per depressione e ansia, e inoltre una qualità della vita persistentemente peggiore. Interventi mirati per ridurre la tossicità finanziaria possono favorire miglioramenti globali nella salute mentale e nella qualità della vita.

Priscilla De Fiore

Fonte: ASCO20, abstr. 6079 e e19389