Sacituzumab Govitecan-hziy e standard of care, PFS sovrapponibile nel BC avanzato HR+ HER2-

A cura di Luciano De Fiore By 10 Dicembre 2025No Comments
Dai congressi

I risultati dello studio di fase III ASCENT-07, presentati al 2025 San Antonio Breast Cancer Symposium, mostrano che sacituzumab govitecan-hziy (SG) non migliora la sopravvivenza libera da progressione (PFS) rispetto alla chemioterapia standard nelle pazienti con carcinoma mammario HR-positivo, HER2-negativo avanzato refrattario alla terapia endocrina e candidabili alla prima chemioterapia.

Lo studio ha arruolato 690 pazienti, randomizzate in rapporto 2:1 a ricevere SG oppure una chemioterapia a scelta dello sperimentatore. Dopo un follow-up mediano di 15,4 mesi, la PFS mediana è risultata identica in entrambi i gruppi: 8,3 mesi, con un hazard ratio pari a 0,85, non sufficiente a soddisfare l’endpoint primario. I dati di overall survival (OS) non sono ancora maturi, ma la relatrice dello studio, Komal Jhaveri (MSKCC), ha evidenziato un potenziale trend favorevole per SG: “Sarà cruciale continuare il follow-up per comprendere il reale impatto del farmaco in questa fase precoce del trattamento”.

Le risposte obiettive sono risultate numericamente superiori con SG (37% vs 33%) e anche la durata mediana della risposta ha favorito l’ADC (12,1 mesi vs 9,3 mesi). Il profilo di tossicità di SG è risultato coerente con gli studi precedenti: neutropenia e leucopenia di grado ≥3 sono risultate più frequenti nel braccio SG, mentre le interruzioni del trattamento per eventi avversi sono avvenute nel 3% delle pazienti trattate con SG e nel 7% di quelle trattate con chemioterapia.

Jhaveri ha ricordato che SG resta una terapia standard dopo endocrino e almeno una linea di chemioterapia, sulla base dei risultati significativi dello studio TROPiCS-02, che aveva dimostrato un vantaggio in PFS e OS in setting più tardivo. ASCENT-07, invece, non prevedeva il confronto con trastuzumab deruxtecan (T-DXd), oggi approvato anche per i tumori HER2-low e ultralow in setting chemioterapia-naïve: l’arruolamento dello studio era infatti già concluso al momento dell’estensione regolatoria di T-DXd. Nonostante il mancato raggiungimento dell’endpoint primario, ASCENT-07 conferma il ruolo di SG come opzione consolidata nelle linee successive e fornisce informazioni importanti sulla sua collocazione nel percorso terapeutico delle pazienti con carcinoma mammario HR+/HER2-negativo, una popolazione eterogenea e spesso difficile da trattare dopo molteplici linee di terapia endocrina.