
Uno studio presentato in poster alla 19th St. Gallen International Breast Cancer Conference 2025 ha analizzato l’integrazione dell’intelligenza artificiale (AI) e delle applicazioni di salute mobile (mHealth) nella cura del tumore mammario. L’attenzione si è concentrata in particolare sull’app BreastHelp, una piattaforma multimodale disponibile tramite Healee, progettata per supportare diverse categorie di utenti: donne sane (per prevenzione ed educazione), pazienti affette da cancro al seno (per gestione e supporto) e professionisti medici (per consulenze e appuntamenti).
Lo studio sottolinea che la combinazione tra AI e app mHealth migliora significativamente il coinvolgimento dei pazienti, facilita la diagnosi precoce e ottimizza la gestione della malattia. Questa combinazione innovativa promette di rivoluzionare l’assistenza sanitaria, offrendo cure accessibili e personalizzate alle pazienti.
I dati raccolti dallo studio riguardano un totale di 2.888 utenti, di cui 2.341 donne sane e 547 pazienti affette da cancro al seno, oltre a 67 specialisti medici coinvolti. Dopo il lancio dell’app, si è osservato un aumento significativo delle consulenze con specialisti, in particolare con chirurghi (31,2%) e radiologi (36,9%). Inoltre, il 34,08% delle donne con una storia familiare di carcinoma mammario ha richiesto una consulenza preventiva, mentre il 20,4% degli utenti ha optato per una consulenza genetica.
La registrazione delle cartelle cliniche è stata utilizzata dal 78,4% degli utenti. I miglioramenti nella qualità della vita sono stati misurati utilizzando la scala Functional Assessment of Cancer Therapy-Breast. I risultati hanno mostrato un miglioramento significativo, mantenuto anche dopo due mesi di follow-up (p<.001). Inoltre, il punteggio medio MARS, che valuta l'accettabilità e l'efficacia delle applicazioni mobili, è passato da 3,2 (nel primo anno) a 4,45 (nel secondo anno), confermando l'efficacia dell'app BreastHelp nel migliorare la gestione del cancro al seno.


