Rimpianti post chirurgia per tumore pancreatico: l’importanza di un migliore counseling preoperatorio

A cura di Giulia Volpe By 22 Gennaio 2025Aprile 4th, 2025No Comments
Dai congressi

Uno studio presentato al 2025 ASCO Gastrointestinal Cancers Symposium di San Francisco ha evidenziato che il 42,2% dei pazienti sottoposti a chirurgia per adenocarcinoma duttale pancreatico (PDAC) localizzato ha in seguito provato rimpianti sulla decisione di procedere con l’intervento.
Ecco cosa è emerso, in sintesi.

• Percentuale di rimpianti
Su 45 pazienti intervistati, 19 hanno espresso rimpianti, e tra questi 5 li hanno definiti di moderata o grave intensità.
• Impatto delle complicanze
Le complicanze insorte entro 30 giorni dall’intervento sono state associate a un rischio maggiore di rimpianto (42,1%), rispetto a quelle insorte entro 90 giorni (15,4%).
• Qualità della vita
I pazienti che hanno rivelato di provare rimpianti hanno riportato peggiori funzioni fisiche e sociali rispetto a coloro senza rimpianti.

Secondo i ricercatori, i rimpianti sono collegati a un counseling preoperatorio insufficiente, spesso focalizzato solo sulla sopravvivenza. Cambiamenti a lungo termine come fatigue, restrizioni alimentari e impatto sociale non sono adeguatamente discussi con i pazienti.

“È essenziale preparare i pazienti ai cambiamenti della loro qualità di vita a lungo termine per aiutarli a prendere decisioni informate,” ha dichiarato Noah A. Cohen del Mount Sinai Medical Center. Questo studio sottolinea la necessità di migliorare il supporto preoperatorio e garantire che i pazienti siano pienamente consapevoli delle implicazioni della chirurgia, favorendo una maggiore soddisfazione e riducendo i rimpianti postoperatori.