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PERSEPHONE: il nuovo standard di trattamento con trastuzumab per il breast HER2+?

By 18 Maggio 2018Maggio 12th, 2021No Comments
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Nel carcinoma della mammella HER2+ un trattamento con trastuzumab di 6 mesi è “non inferiore” a uno di 12 mesi, con il vantaggio però di una percentuale significativamente inferiore di effetti collaterali. Lo rivelano i nuovi dati del trial randomizzato di fase III PERSEPHONE, presentati al meeting annuale dell’American Society of Clinical Oncology (ASCO) in corso a Chicago.

PERSEPHONE è un vasto studio di non inferiorità e riduzione della durata che ha confrontato il trattamento con trastuzumab per 6 e 12 mesi in 4088 pazienti con carcinoma della mammella HER2+ early stage. Le donne – trattate in 152 centri della Gran Bretagna – sono state randomizzate a trastuzumab + chemioterapia (a base di antracicline o di taxani o di entrambi) per 6 o 12 mesi. Il tasso di disease-free survival (DFS) a 4 anni è risultato dell’89,4% nel braccio 6 mesi e dell’89.8% nel braccio 12 mesi. Solo il 4% delle pazienti del gruppo 6 mesi ha interrotto il trattamento con trastuzumab per problemi cardiaci contro l’8% del gruppo 12 mesi.

“I ricercatori del trial PERSEPHONE hanno lavorato a stretto contatto con le associazioni dei pazienti, e tutti coloro che sono stati coinvolti sono davvero entusiasti di questi risultati”, spiega Helena Earl, Professoressa di Clinical Cancer Medicine alla University of Cambridge e prima firma dello studio. “Siamo fiduciosi che questo sia il primo passo verso una riduzione generalizzata a 6 mesi del trattamento con trastuzumab nelle tante pazienti con carcinoma della mammella HER2”.

Commenta Bruce E. Johnson, Presidente ASCO: “L’avvento di trastuzumab ha rappresentato un grande progresso per le pazienti con carcinoma della mammella HER2 positivo, ma non è un trattamento privo di effetti collaterali. Particolarmente preoccupanti sono sempre stati quelli a livello cardiaco, ma questo nuovo trial dimostra che un trattamento di minore durata può garantire gli stessi vantaggi di un trattamento prolungato, ma con un rischio minore di effetti collaterali a livello cardiaco. Una splendida notizia per le pazienti in trattamento con trastuzumab”.

David Frati

▼ Earl HM, Hiller L, Vallier AL, Loi S, Howe D et al. PERSEPHONE: 6 versus 12 months (m) of adjuvant trastuzumab in patients (pts) with HER2 positive (+) early breast cancer (EBC): Randomised phase 3 non-inferiority trial with definitive 4-year (yr) disease-free survival (DFS) results. 2018 ASCO Annual Meeting, Abstract 506.