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Pazienti oncologici: il Medicaid allargato dimostra la sua efficacia

Alessio Malta By 4 Giugno 2021Giugno 5th, 2021No Comments
Congressi

I pazienti con diagnosi di tumore vivono più a lungo negli Stati USA che adottano limiti di reddito Medicaid più elevati. Questo è quanto emerge dallo studio che sarà presentato all’ASCO21 Annual Meeting.

Medicaid è la più grande fonte di finanziamento per servizi medici e sanitari per le persone a basso reddito negli Stati Uniti. Una disposizione dell’Affordable Care Act (ACA) emanata nel 2014 ha aiutato gli Stati ad espandere la copertura Medicaid per gli adulti non anziani a basso reddito fino al 138% della FPL, anche se non tutti hanno adottato l’espansione di Medicaid. Sono 39 ad oggi gli Stati (incluso il District of Columbia) che hanno ampliato quei limiti di reddito.

Lo studio, che ha coinvolto quasi 1,5 milioni di adulti attraverso il National Cancer Database, a cui è stato recentemente diagnosticato uno dei 17 tumori più comuni tra il 2010 e il 2013, ha esaminato l’associazione tra i limiti di ammissibilità statali a Medicaid e la sopravvivenza a lungo termine dei pazienti con nuova diagnosi di cancro. Limiti di ammissibilità di reddito Medicaid più ampi sono stati associati a una migliore sopravvivenza a lungo termine rispetto ai pazienti che si trovano in Stati con limiti di ammissibilità inferiori. I ricercatori hanno anche stabilito che questa associazione si manteneva in una varietà di tumori e per pazienti con malattia sia in fase iniziale che avanzata al momento della diagnosi.

Il tempo di sopravvivenza è stato misurato dalla diagnosi al 31 dicembre 2017, per un massimo di 8 anni di follow-up. In prospettiva i ricercatori stanno progettando di utilizzare lo stesso database per indagare sull’associazione tra i limiti di ammissibilità di reddito di Medicaid e l’accesso al trattamento del tumore tra i pazienti oncologici di nuova diagnosi.

“Questo studio mostra che gli Stati con limiti di ammissibilità al reddito Medicaid estesi hanno migliorato i tassi di sopravvivenza al cancro, e l’associazione è confermata per i vari tipi e stadi di tumori. La copertura assicurativa sanitaria è associata a un migliore accesso alla prevenzione, alla diagnosi e al trattamento del cancro, consentendoci migliori opportunità di fornire le cure giuste al paziente giusto al momento giusto”, sintetizza il presidente ASCO Lori J. Pierce.