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Niente PORT del mediastino nei pazienti con NSCLC, la pratica clinica va cambiata

By 20 Settembre 2020Maggio 12th, 2021No Comments
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La somministrazione di radioterapia post-operatoria (PORT) ai pazienti con NSCLC sottoposti a resezione completa e chemioterapia neo-adiuvante non porta a differenze statisticamente significative nella sopravvivenza libera da malattia a 3 anni. Lo dimostrano i dati (molto attesi dalla comunità oncologica internazionale) dello studio Lung ART, presentati al meeting annuale dell’European Society of Medical Oncology (ESMO).

La PORT del mediastino in pazienti con NSCLC completamente resecato è stata oggetto di dibattito sin dal 1998, quando una meta-analisi ne ha messo in seria discussione l’utilità. Negli ultimi anni una migliore selezione dei pazienti da avviare a PORT, la chemioterapia neo-adiuvante e i miglioramenti tecnici della radioterapia avevano fatto tornare alla ribalta questa opzione terapeutica, ma i dati appena usciti sembrano chiudere il discorso definitivamente.

I dati del Lung ART riguardano un totale di 501 pazienti dei quali 252 hanno ricevuto PORT per oltre 5 settimane e 249 hanno costituito il gruppo di controllo, non sottoposto a PORT. La sopravvivenza libera da malattia (DFS) è risultata del 47.1% nel braccio PORT e del 43.8% nel gruppo di controllo, con un’hazard ratio di 0.85 (95% CI = [0.67;1.07]; p = 0.16) nei pazienti del gruppo PORT rispetto al controllo. La OS a 3 anni è stata del 66.5% (95% CI = [59;73]) nel braccio PORT e del 68.5% (95% CI = [61;75]) nel gruppo di controllo.

Spiega Cécile Le Pechoux dell’Institut Gustave Roussy di Parigi, coordinatrice dello studio: “La radioterapia post-operatoria non deve essere raccomandata quindi nei pazienti con NSCLC di stadio II e III con coinvolgimento linfonodale mediastinico. Solo alcuni pazienti con situazioni particolari possono beneficiarne, ma va sempre messa sulla bilancia la tossicità cardio-polmonare”. Commenta Rafal Dziadziuszko della Medical University of Gdansk: “La radioterapia post-operatoria al mediastino dopo chemioterapia adiuvante non deve essere più lo standard di cura. Questo deve cambiare in tempi brevi la pratica clinica di moltissimi centri oncologici in giro per il mondo”.

David Frati

An international randomized trial, comparing post-operative conformal radiotherapy (PORT) to no PORT, in patients with completely resected non-small cell lung cancer (NSCLC) and mediastinal N2 involvement. Primary end-point analysis of Lung ART (IFCT-0503, UK NCRI, SAKK) NCT00410683. Abstract LBA3_PR, ESMO 2020.