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NICSO, grande successo per il primo Congresso

By 19 Maggio 2014Maggio 12th, 2021No Comments
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Grande successo di pubblico per il primo Congresso Nazionale del Network Italiano per le Cure di Supporto in Oncologia (NICSO), celebrato presso “Sapienza” – Università di Roma. Con soddisfazione i quattro soci fondatori Fausto Roila, Carla Ripamonti, Andrea Antonuzzo e Paolo Bossi hanno annunciato il riconoscimento ricevuto dalla Multinational Association of Supportive Care in Cancer (MASCC) che, in occasione dell’ultimo Meeting annuale, ha dedicato ampio spazio all’iniziativa italiana.

“Il NICSO nasce con una vocazione multidisciplinare e propone un modello d’interazione aperto a tutti gli operatori coinvolti a vario titolo nella presa in carico del paziente neoplastico, quindi oncologi, ematologi, radioterapisti, internisti, infermieri, psicologi, medici di medicina generale”, ha ribadito Roila. “Il Network intende occuparsi di terapie di supporto ai pazienti oncologici con una visione a 360° del problema in un’ottica di prevenzione e trattamento dei sintomi e degli effetti collaterali delle terapie antitumorali a partire dalla diagnosi sino alla riabilitazione psico-fisica dei survivors e, nel caso non siano più disponibili opzioni terapeutiche efficaci, accompagnando il paziente nelle fasi terminali della malattia”.

“È necessario colmare il  “gap culturale” che ancora grava sul tema alimentando un confronto realmente costruttivo che aiuti a  superare le persistenti criticità politico-economiche”, ha commentato Matti Aapro dell’Università di Ginevra nel suo intervento. “Con la nascita di NICSO si aprono le porte a una serie di iniziative culturali, scientifiche, di ricerca che auspichiamo possano permettere a tutti coloro che hanno a cuore la qualità di vita del paziente neoplastico di dare un contributo fattivo alla diffusione dell’importanza delle terapie di supporto in Italia”.

“Obiettivi dichiarati dell’associazione”, ha spiegato Carla Ripamonti, responsabile della SSD Cure di Supporto al Paziente Oncologico della Fondazione IRCSS Istituto Nazionale dei Tumori, “sono potenziare la formazione continua di tutte le figure coinvolte nel percorso terapeutico-assistenziale, stimolare e supportare la ricerca scientifica indipendente, stringendo alleanze anche con altri gruppi europei che come l’Association Francophone pour les Soins Oncologiques de Support (AFSOS) siano interessati specificamente a tale settore”.

Numerosi i temi trattati nell’incontro. Iniziando dalla fatigue, che colpisce sino al 90% dei pazienti oncologici e andrebbe forse ridefinita e, come spiega Enzo Ballatori, Statistico Medico di Ascoli Piceno, “Andrebbe misurata  attraverso strumenti che siano al contempo affidabili, validati  e riproducibili”. Purtroppo dal punto di vista del trattamento, se escludiamo il desametasone, gli agenti studiati non hanno dato evidenza di efficacia: la strada da percorrere è quella dell’identificazione di mediatori e recettori che intervengono nella fisiopatogenesi del sintomo e in questa direzione si sta lavorando.

Tutti i materiali congressuali NICSO sono disponibili al link http://www.nicso.it/events/primo-congresso-nazionale/materiale-congressuale.php