Skip to main content

mFOLFOX6 senza radioterapia neoadiuvante nel tumore del retto: dati practice changing dal trial PROSPECT

A cura di David Frati By 4 Giugno 2023No Comments
Congressi

I pazienti con carcinoma rettale localmente avanzato che risponde alla chemioterapia possono rinunciare alla radioterapia prima dell’intervento chirurgico. Lo afferma lo studio PROSPECT, presentato al meeting annuale dell’American Society of Clinical Oncology (ASCO) in corso a Chicago e pubblicato contemporaneamente su New England Journal of Medicine e Journal of Clinical Oncology (i patient reported outcome). L’omissione della radioterapia può ridurre gli effetti collaterali a breve e lungo termine che influiscono sulla qualità della vita fornendo risultati simili nella sopravvivenza libera da malattia e nella sopravvivenza globale.

Il trial di fase III PROSPECT ha arruolato 1128 pazienti con tumore del retto localmente avanzato che tra giugno 2012 e dicembre 2018 sono stati randomizzati a chemioterapia + radioterapia (gruppo di controllo) o chemioterapia mFOLFOX6 con un utilizzo selettivo della radioterapia. Nel gruppo di controllo, 543 pazienti hanno ricevuto chemioterapia con 28 trattamenti radioterapici (5FUCRT, una combinazione di radioterapia e una fluoropirimidina sensibilizzante – 5FU per via endovenosa o capecitabina per via orale) per 5,5 settimane prima di una resezione anteriore bassa con escissione totale del mesoretto. Nell’altro gruppo, 585 pazienti hanno ricevuto sei cicli di mFOLFOX6, seguiti dalla nuova stadiazione del tumore. Se il tumore si era ridotto del 20% o più sulla base di una risonanza magnetica del bacino, non veniva somministrata alcuna radioterapia prima dell’intervento chirurgico. Se il tumore non si era ridotto almeno del 20%, prima dell’intervento chirurgico veniva somministrata radioterapia con 5FU o capecitabina. Solo 53 pazienti (9%) però hanno avuto bisogno di radioterapia per la mancata riduzione della massa tumorale. Dopo l’intervento chirurgico, la somministrazione di ulteriore chemioterapia era a discrezione di medici e pazienti: la maggior parte dei pazienti di entrambi i gruppi hanno ricevuto ulteriori cicli di mFOLFOX6.

Dopo un follow-up di 5 anni non sono state riscontrate significative differenze per tutti gli endpoint in entrambi i gruppi, il che significa che la radioterapia prima della chirurgia può essere evitata in piena sicurezza se il tumore risponde alla chemioterapia con mFOLFOX6.

“Questo studio suggerisce come nuovo standard of care la terapia preoperatoria con FOLFOX e solo l’uso selettivo della chemioradioterapia per i pazienti con carcinoma del retto localmente avanzato”, spiega Deborah Schrag, responsabile del Department of Medicine del Memorial Sloan Kettering Cancer Center. “Avere questa opzione è importante per diversi motivi. In primo luogo, in molte parti del mondo, la radioterapia non è facilmente accessibile. Un approccio interamente chemioterapico può rendere accessibile il trattamento con intento curativo per i pazienti in questi contesti con risorse limitate. Inoltre, dato l’aumento dei tassi di cancro del colon-retto nei pazienti giovani, questo offre un’opzione per i pazienti che desiderano preservare la fertilità o evitare una menopausa precoce”.

“Abbiamo raggiunto un punto critico nel trattamento dei pazienti con cancro del retto. Mentre sviluppiamo nuove terapie, stiamo anche esplorando come e in quale momento del percorso terapeutico possiamo eliminare le terapie tossiche, per il benessere dei nostri pazienti. I risultati di questo studio ci consentono di fare proprio questo, dimostrando che possiamo omettere la radioterapia per alcuni pazienti, migliorando la loro qualità della vita senza compromettere l’efficacia del trattamento. Questi risultati practice changing sono significativi, anche se il panorama continua ad evolversi”, commenta Pamela L. Kunz (Gastrointestinal Cancers Program presso lo Yale Cancer Center e Smilow Cancer Hospital).

BIBLIOGRAFIA – Deborah Schrag et al. PROSPECT: A randomized phase III trial of neoadjuvant chemoradiation versus neoadjuvant FOLFOX chemotherapy with selective use of chemoradiation, followed by total mesorectal excision (TME) for treatment of locally advanced rectal cancer (LARC) (Alliance N1048). Abstract #LBA2, ASCO 2023.