Skip to main content

mCRPC: evoluzione nel paradigma terapeutico

By 5 Novembre 2019Maggio 17th, 2021No Comments
CongressiTemi

Lo studio CARD risponde ad un importante quesito clinico, dimostrando un vantaggio nell’utilizzo di cabazitaxel e prednisone nei pazienti con tumore della prostata metastatico resistente alla castrazione (mCRPC), precedentemente trattati con docetaxel e progrediti entro 12 mesi di trattamento con un agente antiandrogenico (abiraterone o enzalutamide). Ne abbiamo parlato con Ugo De Giorgi (Istituto Scientifico Romagnolo per lo Studio e la Cura dei Tumori (IRST) – IRCCS), incontrato nei giorni dell’AIOM 2019.