
Un trial multicentrico randomizzato di fase III ha rilevato che uno schema di radioterapia ipofrazionata (HypoRT) della durata di tre settimane con chemioterapia concomitante offre risultati di sopravvivenza simili e una tossicità ridotta rispetto allo schema di radioterapia frazionata convenzionale (ConvRT) standard di sei settimane per i pazienti con carcinoma polmonare a piccole cellule a stadio limitato (LS-SCLC). I risultati sono stati presentati all’International Association for the Study of Lung Cancer (IASLC) 2025 World Conference on Lung Cancer di Barcellona.
Lo studio, condotto in 16 ospedali in Cina, ha randomizzato 530 pazienti per ricevere HypoRT (45 Gy in 15 frazioni giornaliere in 3 settimane) o ConvRT (60 Gy in 30 frazioni giornaliere in 6 settimane), entrambi somministrati con chemioterapia concomitante a base di cisplatino/carboplatino-etoposide. A un follow-up mediano di 43.4 mesi, la sopravvivenza globale mediana (OS) è stata di 40.2 mesi nel braccio HypoRT e di 47.9 mesi nel braccio ConvRT (HR=1.04; 95% CI, 0.81–1.33). Anche la sopravvivenza libera da progressione è risultata simile tra i gruppi. I pazienti che hanno ricevuto HypoRT hanno manifestato però un numero significativamente inferiore di eventi avversi gravi correlati al trattamento, incluse tossicità ematologica, linfopenia e polmonite da radiazioni. Gli eventi avversi acuti di grado ≥3 si sono verificati nel 48.7% dei pazienti nel gruppo HypoRT rispetto al 67.7% nel gruppo ConvRT.
“I nostri risultati suggeriscono che la radioterapia ipofrazionata può offrire un corso di trattamento più breve e conveniente con meno effetti collaterali, mantenendo al contempo risultati di sopravvivenza comparabili alla radioterapia convenzionale”, spiega Nan Bi del National Cancer Center of China di Beijing. “Questo approccio potrebbe rappresentare un’opzione importante per i pazienti, specialmente in contesti in cui la riduzione dei tempi di trattamento e della tossicità è una priorità”. I ricercatori sottolineano però che sono necessarie ulteriori ricerche per esplorare la HypoRT in combinazione con l’immunoterapia, dati i suoi potenziali benefici di immuno-protezione.


