Skip to main content

Linfoma di Hodgkin, con BrECADD importanti outcome di lungo termine

A cura di Stefania Mengoni By 1 Giugno 2024No Comments
Congressi

Interessanti update ad ASCO 2024 nel trattamento del linfoma di Hodgkin classico in fase avanzata. Gli outcome illustrati hanno infatti evidenziato come il regime BrECADD, una combinazione di sei farmaci antineoplastici, abbia ridotto il rischio di progressione, recidiva o morte con un tasso di sopravvivenza libera da progressione a 4 anni sorprendentemente alto e meno effetti collaterali rispetto al regime di chemioterapia intensiva BEACOPP.

Lo studio presentato ha arruolato 1.482 pazienti provenienti da 9 differenti Paesi: Germania, Austria, Svizzera, Paesi Bassi, Danimarca, Svezia, Norvegia, Australia e Nuova Zelanda: 742 pazienti sono stati randomizzati a ricevere BrECADD e 740 a ricevere BEACOPP. La combinazione BrECADD comprendeva i farmaci brentuximab vedotin, etoposide, ciclofosfamide, doxorubicina, dacarbazina e desametasone, mentre la BEACOPP aveva al suo interno bleomicina, etoposide, doxorubicina, ciclofosfamide, vincristina, procarbazina e prednisone. I pazienti avevano un’età media di 31 anni e 7 su 10 avevano meno di 40 anni.
I ricercatori hanno utilizzato la PET, effettuata dopo due cicli di trattamento, per stabilire se somministrare ai pazienti quattro o sei cicli di terapia.

Ad un follow-up di quattro anni, 430 pazienti che ricevevano BrECADD (64%) e 430 pazienti che ricevevano BEACOPP (64%) risultavano eleggibili ad un minor numero di cicli di trattamento. La sopravvivenza libera da progressione era del 94,3% per il braccio BrECADD e del 90,9% per il BEACOPP, mentre la sopravvivenza globale si attestava al 98,5% per il BrECADD e al 98% per il BEACOPP. In particolare, i pazienti del gruppo BrECADD presentavano un rischio di progressione di malattia inferiore del 34% rispetto a quelli del gruppo BEACOPP. Inoltre, a maggior parte dei pazienti appartenenti al gruppo gruppo BrECADD (64%) terminava il trattamento in quattro cicli (circa 3 mesi). I ricercatori hanno poi confrontato nella popolazione di studio i livelli dell’ormone FSH, che svolge un ruolo importante nello sviluppo sessuale e nella fertilità dei pazienti nel post trattamento. Negli uomini, i tassi di recupero dell’FSH erano del 67% nel gruppo BrECADD e del 24% nel gruppo BEACOPP (cut-off FSH 12,4 U/l) e, nelle donne, dell’89% nel gruppo BrECADD e del 68% nel gruppo BEACOPP (cut-off FSH 21,5 U/l). Alla fine del trattamento, sono nati 60 bambini nel gruppo BrECADD, rispetto ai 43 nati nel gruppo BEACOPP.

Gli effetti collaterali più comuni sono stati le anomalie nella conta delle cellule ematiche. I ricercatori hanno riscontrato che importanti effetti collaterali in tal ambito si sono manifestati nel 31% dei pazienti del gruppo BrECADD e nel 52% delle persone del gruppo BEACOPP. I pazienti che hanno ricevuto BrECADD hanno richiesto un minor numero di trasfusioni di globuli rossi e piastrine. “La combinazione BrECADD ha evidenziato alti tassi di guarigione primaria e di riduzione de rischio di recidiva, con outcome che possono persistere per molti anni dopo la fine del trattamento”, hanno commentano gli autori.

Il trattamento individualizzato con BrECADD, adattato in base al profilo di rischio personale, ha inoltre consentito alla maggior parte dei pazienti di completare il trattamento in soli tre mesi. Infine, anche i livelli di FSH sono rientrati nella norma entro un anno dal trattamento.

Bibliografia. Borchmann P, et al. Tolerability and efficacy of BrECADD versus BEACOPP in advanced stage classical Hodgkin lymphoma: GHSG HD21, a randomized study.ASCO Meeting 2024; abstract #LBA7000.