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La promessa di ESMO 2019: tradurre la ricerca in una migliore assistenza

By 28 Settembre 2019Maggio 14th, 2021No Comments
CongressiSpeciali

È un segnale positivo che il primo comunicato stampa dell’ESMO sia stato dedicato ai nuovi studi presentati a Barcellona sul rapporto tra efficacia e costi dei nuovi farmaci oncologici. Se ne parlerà lungo tutto il congresso, ma le conclusioni di Kerstin Vokinger (Università di Zurigo) già fanno notizia, se è vero che nel suo studio i costi dei farmaci non sono risultati associati a benefici clinici in nessuno dei Paesi presi in esame. Peraltro, in Svizzera alcuni dei farmaci più costosi contro il tumore della prostata e il carcinoma polmonare hanno riportato punteggi più bassi, secondo l’ESMO Magnitude of Clinical Benefit Scale (ESMO-MCBS), rispetto a farmaci più economici che hanno ottenuto punteggi più alti. Di questo e studi analoghi Oncoinfo si è già occupato il 27 settembre.

Nulla di meglio quindi per inverare l’obiettivo dichiarato del congresso di quest’anno: tradurre i risultati della ricerca scientifica in una migliore pratica clinica, cioè in concreti benefici nell’assistenza ai pazienti. Restano non poche domande, sui quali il congresso non cessa di interrogarsi: i processi avviati in esperienze-pilota possono entrare a far parte della struttura delle istituzioni? In che modo le reti oncologiche possono essere espanse e utilizzate dalle istituzioni e cosa queste possono imparare dalle reti organizzate dai clinici? Quale impatto dovrebbero avere questi programmi sulle istituzioni sanitarie, a lungo termine? Sappiamo già che si va verso un possibile mutamento radicale nell’organizzazione delle oncologie: i nuovi molecular tumor board che tengono conto della profilazione genetica affiancheranno, quando non soppianteranno, la tradizionale partizione su base istologica. Quali risorse sono già disponibili o devono essere pianificate? Quali strutture saranno necessariamente coinvolte, quali dovrebbero essere modificate o ampliate? In breve: come faremo a gestire il passaggio dal desiderio all’intenzione e dall’intenzione all’attuazione?

Su questi temi si è espresso, nell’intervista pubblicata ieri su Oncoinfo, anche il Presidente ESMO Josef Tabernero.

Luciano De Fiore