La profilazione genomica estesa non può dipendere dal codice postale

Intervista a Paolo Marchetti By 31 Maggio 2026No Comments
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All’IAPM Oncology Pillar Launch, svoltosi in occasione di ASCO 2026, scienziati, clinici, industrie e pazienti hanno lanciato un appello: l’accesso non può dipendere dal codice postale. La profilazione genomica estesa non può essere un privilegio di pochi centri o di alcune aree geografiche, per i pazienti eleggibili deve diventare un diritto esigibile. Con Paolo Marchetti, (Direttore Scientifico IDI – IRCCS e Presidente della Fondazione per la Medicina Personalizzata – FMP), che abbiamo incontrato al congresso di Chicago, ragioniamo sul vero “ultimo miglio” dell’oncologia di precisione: non solo scoprire nuovi bersagli, nuovi farmaci e nuove tecnologie, ma fare in modo che ogni paziente eleggibile possa davvero beneficiarne, nel tempo giusto e nel luogo in cui viene curato.