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KEYNOTE-590, migliora la sopravvivenza con pembrolizumab + chemioterapia

By 21 Settembre 2020Maggio 12th, 2021No Comments
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La combinazione pembrolizumab + chemioterapia garantisce vantaggi significativi in OS, PFS e ORR rispetto alla sola chemioterapia nei pazienti con carcinoma a cellule squamose dell’esofago avanzato e tumore della giunzione gastroesofagea precedentemente non trattati. Lo rivela lo studio KEYNOTE-590, presentato al meeting annuale dell’European Society of Medical Oncology (ESMO).

I ricercatori coordinati da Ken Kato del National Cancer Center Hospital di Tokyo hanno randomizzato 749 pazienti a pembro+chemioterapia (n=373) o chemioterapia (n=376). A un follow up mediano di 10,8 mesi è risultato che il gruppo pembro+chemio aveva ottenuto risultati superiori in OS nei pazienti con ESCC PD-L1 combined positive score (CPS) ≥10 (OS media 13.9 vs 8.8 mesi, HR 0.57; 95% CI, 0.43-0.75; P < 0.0001) e in tutti gli altri sottogruppi di pazienti. “Questi dati dimostrano che in prima linea pembro+chemioterapia è il nuovo standard di cura in questa popolazione di pazienti, conclude Kato.

David Frati

Pembrolizumab Plus Chemotherapy Versus Chemotherapy as First-Line Therapy in Patients With Advanced Esophageal Cancer: The Phase 3 KEYNOTE-590 Study. Abstract LBA8_PR, ESMO 2020.