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Keynote-189: focus sulla qualità di vita nel NSCLC

By 3 Giugno 2018Maggio 12th, 2021No Comments
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Al meeting annuale 2018 dell’American Society of Clinical Oncology (ASCO) in corso a Chicago sono stati presentati i risultati dello studio di fase 3 KEYNOTE-189 (NCT02578680), che mostrano che pembrolizumab in combinazione con la doppietta di chemioterapia (pemetrexed e platino) migliora significativamente la sopravvivenza globale (OS) e la sopravvivenza libera da progressione (PFS) nei pazienti con tumore del polmone metastatico non a piccole cellule non squamoso rispetto all’associazione placebo + pemetrexed + platino come prima linea di trattamento. Il tasso di eventi avversi di grado 3-5 è stato più alto nel braccio di trattamento con pembrolizumab. L’articolo riporta l’analisi dei cosiddetti esiti riferiti dal paziente (Patient Reported Outcome – PRO) dal Keynote-189.

Seicentosedici pazienti sono stati randomizzati a ricevere pembrolizumab 200 mg ogni 3 settimane o placebo per 2 anni. Tutti i pazienti ricevevano inoltre pemetrexed + 4 cicli di carboplatino o cisplatino. I questionari per la valutazione della qualità della vita EORTC QLQ-C30 e QLQ-LC13 sono stati somministrati al ciclo 1-5, e successivamente ogni 3 cicli durante il primo anno di trattamento e ogni 4 cicli durante il secondo e il terzo anno. Gli esiti principali dei patient-reported outcome sono cambiati dal basale alle settimane 12 e 21 nel punteggio QLQ-C30 global health status/QoL e nel tempo al peggioramento della sintomatologia “tosse, dispnea e dolore”. I PRO sono stati analizzati in tutti i pazienti trattati che hanno completato ≥1 PRO (602 pazienti).

La compliance ai due questionari QLQ-C30 e QLQ-LC13 è stata del 90% circa al basale e alla 12° settimana in entrambi i bracci di trattamento, mentre alla settimana 21 è stata del 75% circa nel braccio con pembrolizumab e del 63% circa nel braccio con placebo. Il punteggio medio al basale è stato pari a 61.98 e 60.56 rispettivamente nel braccio con pembro e nel braccio con placebo. Alla settimana 12 e alla settimana 21, il punteggio relativo al global health status/QoL era stabile con pembro e diminuito con placebo, con una significativa ulteriore diminuzione nel braccio con placebo alla settimana 21. La proporzione di miglioramento del global health status/QoL era sovrapponibile alla settimana 12 ma era maggiore con il pembro alla settimana 21.

In questo trial in doppio cieco, la combinazione pembro + pemetrexed + platino ha mantenuto o migliorato il punteggio all’HRQoL rispetto alla combinazione pemetrexed + platino nonostante un più alto tasso di eventi avversi di grado 3-5 correlati al primo trattamento. Insieme alla maggiore efficacia, questi dati supportano l’utilizzo della combinazione pembro + pem + plt in prima linea per il trattamento del NSCLC metastatico non squamoso.

Luciano De Fiore

▼ Garassino MC, Rodriguez-Abreu D, Gadgeel SM, González EE, Felip E, De Angelis F et al. Health-related quality of life (HRQoL) in the KEYNOTE-189 study of pembrolizumab (pembro) or placebo (pbo) + pemetrexed (pem) + platinum (plt) for metastatic NSCLC. ASCO 2018.