Il punto di vista del patologo molecolare sul mCRC wild-type

Intervista a Umberto Malapelle By 19 Gennaio 2026Gennaio 21st, 2026No Comments
Dai congressi

Come interviene il patologo molecolare nella diagnosi e nel trattamento del paziente con mCRC wild-type? Quali sono le questioni aperte sulla caratterizzazione dei marcatori predittivi di risposta, anche alla luce delle innovazioni tecnologiche? L’aumento dell’utilizzo della biopsia liquida e della misurazione del ctDNA anche nel mCRC è fondamentale per la valutazione del rechallenge con panitumumab. Cosa è emerso in questo ambito al recente Gastrointestinal Cancers Symposium dell’American Society of Clinical Oncology (ASCO GI) di San Francisco? Lo abbiamo chiesto a Umberto Malapelle (Laboratorio di Patologia Molecolare Predittiva – Università degli Studi di Napoli Federico II, Presidente Eletto International Society of Liquid Biopsy – ISLB).