I tagli proposti per il bilancio 2026 e il futuro della ricerca oncologica: la risposta dell’ASCO

A cura di Redazione By 5 Maggio 2025No Comments
Dai congressi

Il 2 maggio è stata pubblicata la proposta dell’Amministrazione Trump per il bilancio dell’anno fiscale 2026, che prevede tagli significativi alle agenzie sanitarie federali afferenti al Dipartimento della Salute e dei Servizi Umani (HHS). Tra le misure più rilevanti, spicca una riduzione del 40% del bilancio complessivo dei National Institutes of Health (NIH), una decisione che, se approvata dal Congresso, rappresenterebbe uno dei maggiori ridimensionamenti della spesa pubblica per la ricerca biomedica nella storia recente.

Sebbene la proposta non menzioni esplicitamente né la Food and Drug Administration (FDA) né il National Cancer Institute (NCI), conferma il mantenimento dell’Advanced Research Projects Agency for Health (ARPA-H). Tuttavia, include una profonda riorganizzazione del NIH, con l’accorpamento di istituti e centri e la soppressione di alcune divisioni, misura che potrebbe compromettere la specializzazione, l’efficienza e la continuità delle attività di ricerca. La proposta prevede inoltre tagli e rimodulazioni di bilancio per altre agenzie chiave dell’HHS, in particolare per i Centers for Disease Control and Prevention (CDC). In attesa di una versione più dettagliata del bilancio, attesa entro fine mese, è già stata avanzata l’ipotesi di soppressione del centro dei CDC che ospita la Divisione per la Prevenzione e il Controllo del Cancro e l’Ufficio per il Fumo e la Salute: due strutture fondamentali per la salute pubblica oncologica. Non è al momento noto se le funzioni di questi uffici saranno trasferite o cessate.

A meno di un mese dall’inizio del congresso annuale dell’ASCO, anche il presidente del Consiglio Direttivo, Eric P. Winer, ha espresso preoccupazione rispetto a quanto previsto dalla proposta: “Il NIH gode di una lunga storia di forte sostegno bipartisan e bicamerale al Congresso e, in attesa di ulteriori dettagli, esprimiamo profonda preoccupazione per il potenziale impatto negativo dei tagli proposti dall’Amministrazione ai programmi sanitari federali. Gli Stati Uniti sono divenuti leader globali nella ricerca e nell’innovazione medica grazie a una pianificazione strategica e a decenni di investimenti mirati. Sebbene ASCO comprenda la volontà di razionalizzare l’ambiente della ricerca, alcune delle modifiche proposte in termini di finanziamento e struttura rischiano di erodere il nostro solido ecosistema scientifico e compromettere il ruolo degli Stati Uniti come punto di riferimento mondiale nel campo della medicina e della scienza.”

“Un taglio del 40% ai finanziamenti del NIH determinerebbe inevitabilmente una riduzione della frequenza e della rapidità delle scoperte scientifiche, incluse quelle nel campo dell’oncologia. Il NIH svolge un ruolo fondamentale nel rispondere a bisogni urgenti e insoddisfatti, come la prevenzione, lo screening, il trattamento dei tumori rari e gli studi comparativi sull’efficacia e la sicurezza dei trattamenti. Una contrazione così drastica delle risorse metterebbe a rischio questi ambiti vitali e potrebbe rallentare o addirittura arrestare il progresso della ricerca salvavita.”

“A ciò si aggiungono i tagli previsti per i CDC, che potrebbero comportare l’interruzione di programmi di prevenzione consolidati, inclusi numerosi programmi di screening oncologico. La riduzione dell’accesso a screening tempestivi potrebbe determinare un aumento delle diagnosi in stadio avanzato, più difficili e costose da trattare.”

“La strada per sconfiggere il cancro passa dal continuo avanzamento della ricerca scientifica. Milioni di cittadini americani sono vivi e attivi nelle loro comunità grazie ai risultati della ricerca, dello screening e della prevenzione finanziati a livello federale. Esortiamo i legislatori a dare priorità al finanziamento della ricerca nel bilancio federale 2026, preservando una tradizione di eccellenza che ha salvato milioni di vite e ha reso gli Stati Uniti un leader indiscusso nella scienza mondiale.”