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ELCC 2016: batteri vivi + chemioterapia nel mesotelioma pleurico maligno

By 19 Aprile 2016Maggio 25th, 2021No Comments
Congressi

Dal 13 al 16 aprile a Ginevra si è svolta l’European Lung Cancer Conference (ELCC). I maggiori esperti nelle patologie toraciche hanno discusso delle novità in termini di prevenzione, screening, diagnosi e trattamenti. Sono stati presentati, inoltre, i risultati delle ultime ricerche. In particolare, il 14 si è parlato di immunoterapia, dell’inoculazione di batteri vivi combinati a chemioterapia per il trattamento del mesotelioma pleurico maligno (MPM). Questo studio di fase Ib, promosso da Aduro Biotech, Inc. ha dimostrato il 90% di controllo della malattia e il 59% di risposte parziali nei pazienti con MPM, risultati di gran lunga migliori rispetto alla terapia standard con sola chemio e pemetrexed.

Come afferma Thierry Jahan, professore di medicina alla UCSF Helen Diller Family Comprehensive Cancer Center di San Francisco: “La cura standard con trattamento chemioterapico ha il 30% delle risposte, ma un modesto impatto nella sopravvivenza. Pertanto, la nuova terapia soddisfa davvero un bisogno insoddisfatto”. Il nome del batterio attenuato, dell’antigene del Listeria monocytogenes che, con le sue due mutazioni geniche, attiva il sistema immunitario è CRS-207. Già approvato dalla US Food and Drug Administration (FDA) in combinazione con GVAX Pancreas per il trattamento dei tumori del pancreas, è stato testato e ben tollerato dai 38 pazienti con MPM coinvolti nello studio mostrando un’incoraggiante attività antitumorale.

Fonte: T. Jahan. CRS-207 with chemotherapy (chemo) in malignant pleural mesothelioma (MPM): Results from a phase 1b trial. European Lung Cancer Conference (ELCC), aprile 2016.