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Dati aggiornati del trial ALEX su alectinib nel NSCLC ALK+

By 31 Maggio 2020Maggio 12th, 2021No Comments
CongressiTemi

Presentati al meeting annuale 2020 dell’American Society of Clinical Oncology (ASCO) i dati aggiornati dello studio registrativo di Fase III ALEX, da cui emerge un aumento della percentuale di sopravvivenza a 5 anni con alectinib rispetto a crizotinib, in pazienti affetti da carcinoma polmonare non a piccole cellule (NSCLC) ALK+. È importante sottolineare che i dati mostrano un beneficio clinicamente significativo in pazienti con o senza metastasi a livello del sistema nervoso centrale (SNC).

I risultati aggiornati dello studio ALEX mostrano una percentuale di sopravvivenza a cinque anni del 62,5% (95% CI: 54,3- 70,8) nel gruppo trattato con alectinib, rispetto al 45,5% (95% CI: 33,6-57,4) nel gruppo trattato con crizotinib. Nonostante la maggiore durata mediana del trattamento, il profilo di sicurezza di alectinib rimane favorevole e coerente con i dati precedenti, senza che siano stati identificati nuovi segnali di sicurezza.1 I dati sulla sopravvivenza globale (OS), non ancora maturi, mostrano un beneficio nei pazienti con metastasi al basale a livello del SNC (riduzione del 42% del rischio di morte rispetto a crizotinib (95% CI: 0,34-1,00)), così come nei pazienti senza metastasi cerebrali al basale (riduzione del 24% del rischio di morte rispetto a crizotinib (95% CI: 0,45-1,26)).

Tali dati fanno seguito a quelli finali e maturi sulla PFS emersi dallo studio ALEX e presentati al congresso della European Society for Medical Oncology (ESMO) nel settembre 2019, che hanno dimostrato una riduzione del rischio di morte o progressione della malattia del 57% (hazard ratio=0,43, 95% CI: 0,32-0,58) con alectinib rispetto a crizotinib nel carcinoma polmonare non a piccole cellule ALK-positivo. I dati aggiornati confermano la superiorità in termini di efficacia e tollerabilità di alectinib rispetto a crizotinib.

David Frati