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Darolutamide: eventi avversi e qualità di vita, nuovi dati da ASCO 2021

Redazione By 9 Giugno 2021Giugno 11th, 2021No Comments
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Il trattamento con darolutamide è molto ben tollerato, con tassi trascurabili di interruzione del trattamento a causa degli eventi avversi: questo aumenta significativamente la probabilità di un beneficio clinico, come dimostrano i dati di una nuova analisi dello studio di Fase III ARAMIS, che ha preso in esame la tollerabilità e la risposta al trattamento nel follow-up esteso. I dati sono stati presentati al meeting annuale dell’American Society of Clinical Oncology (ASCO), anche quest’anno in modalità virtuale.

I pazienti con carcinoma prostatico resistente alla castrazione non metastatico (nmCRPC) necessitano di una terapia che prolunghi la sopravvivenza mantenendo al minimo la tossicità, preservando così la qualità della vita. Gli inibitori del recettore degli androgeni (ARi) di seconda generazione, inclusi darolutamide, apalutamide ed enzalutamide, offrono una sopravvivenza duratura in nmCRPC, ma esistono differenze molto significative nei profili di safety, con differenti tassi di eventi avversi (tra i quali fatigue, cadute, fratture, rash cutaneo, disabilità mentale e ipertensione) che possono limitare pesantemente le attività quotidiane dei pazienti trattati con ARi. Questi eventi avversi possono richiedere modifiche della dose e limitare la disponibilità dei pazienti a continuare il trattamento, con un impatto negativo sull’efficacia.

ARAMIS è uno studio randomizzato di fase III, multicentrico, in doppio cieco, controllato verso placebo per l’analisi della sicurezza e dell’efficacia di darolutamide per via orale nei pazienti con nmCRPC in trattamento con ADT e ad alto rischio di sviluppare metastasi. Nello studio clinico 1.509 pazienti sono stati randomizzati in rapporto 2:1 a ricevere 600 mg di darolutamide per via orale due volte al giorno oppure placebo in associazione con ADT. I risultati dello studio ARAMIS, già pubblicati in precedenza, hanno dimostrato un miglioramento statisticamente significativo dell’endpoint primario di efficacia, la sopravvivenza libera da metastasi (MFS), con una mediana di 40,4 mesi per darolutamide e ADT rispetto a 18,4 per placebo e ADT (p<0.001). Darolutamide ha inoltre migliorato in modo significativo la sopravvivenza globale (OS), mostrando una riduzione del 31% del rischio di morte (HR=0,69, 95% CI 0,53-0,88; p=0,003) in combinazione con ADT paragonato a placebo e ADT. Nell’abstract presentato ad ASCO 2021 i ricercatori coordinati da Karim Fizazi dell’Institut Gustave Roussy di Villejuif hanno preso in esame i pazienti dello studio ARAMIS dopo che il trial è stato aperto all’analisi primaria e tutti i pazienti hanno potuto ricevere darolutamide in aperto (OL). La tollerabilità è stata valutata ogni 16 settimane. Darolutamide è rimasto ben tollerato sia durante i periodi in doppio cieco (DB) che OL: il 98,8% dei pazienti trattati ha ricevuto la dose pianificata completa e quasi tutti i pazienti con modifiche della dose sono stati in grado di riprendere e ristabilire la dose pianificata (darolutamide 89,6% vs placebo 89,7%). L’interruzione del trattamento con darolutamide a causa di eventi avversi è aumentata leggermente dal periodo DB (9,0%) al periodo DB+OL (10,5%).

Karim Fizazi commenta: “Questi nuovi risultati dello studio ARAMIS dimostrano il potenziale di darolutamide come opzione di trattamento maggiormente tollerabile e costituiscono uno stimolo per ulteriori ricerche nel setting di real-world rispetto ad altri ARi. Darolutamide infatti è rimasto ben tollerato con un trattamento prolungato alla dose raccomandata di 600 mg due volte al giorno. Quasi tutti i pazienti con nmCRPC sono stati in grado di ricevere la dose completa pianificata, aumentando la probabilità di un beneficio clinico da un efficace controllo della malattia (calo del PSA) e una sopravvivenza prolungata. Dovrebbe essere valutata la tollerabilità di diverse ARi nel setting real world”.

FONTE: Karim Fizazi, Neal D. Shore, Matthew Raymond Smith, Teuvo Tammela, Christopher Michael Pieczonka, Jeanny B. Aragon-Ching, David Morris, Marie-Aude Le Berre, Shankar Srinivasan, Oana Petrenciuc, Christian Zurth, Iris Kuss. Darolutamide (DARO) tolerability from extended follow up and treatment response in the phase 3 ARAMIS trial. Abstract 5079, ASCO 2021. J Clin Oncol 39, 2021 (suppl 15; abstr 5079).