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Cambiamento di status HER2 tra tumori primari e recidive, dati molto importanti

By 10 Maggio 2021Giugno 17th, 2021No Comments
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Le analisi molecolari mostrano che il 15% delle recidive di carcinomi della mammella tripli negativi HER2- risulta convertito a uno status HER2-low, un fenomeno che rende possibili nuove opzioni terapeutiche, come l’utilizzo di farmaci antibody-drug conjugate, che stanno dando ottimi risultati appunto in questo setting. Questo dato molto importante arriva dall’ESMO Breast Cancer Virtual Congress 2021 appena conclusosi.

A presentare questi promettenti risultati è stata Federica Miglietta dell’Oncologia Medica dell’Università di Padova: “È una visione completamente nuova su come i tumori HER2-low potrebbero evolversi come sottogruppo, forse sfidando l’attuale dicotomia tra carcinoma mammario HER2-positivo e HER2-negativo. I nostri risultati sottolineano l’importanza di testare nuovamente l’espressione di HER2 nelle recidive dei tumori della mammella poiché potrebbe fornire nuove opportunità terapeutiche attualmente in fase di sperimentazione e, si spera, nel prossimo futuro, in pratica clinica”. Lo studio ha rivelato che ben il 29% dei tumori della mammella primari modifica il suo status del fattore di crescita dell’epidermide umano 2 (HER2) in caso di recidive, passando da o a uno status HER2-low. Nei tumori primari e nelle recidive, l’espressione di HER2-low è stata osservata rispettivamente nel 34% e nel 38% dei campioni. Un totale di 15% di tumori HER2- è passato a HER2-low mentre il 14% di HER2-low è passato a HER2-. Lo studio ha anche confermato che lo status HER2-low è più frequente nei tumori HR +/HER2- che nei tumori tripli negativi (47% vs 36% nei campioni di tumore primario, 54% vs 36% neui campioni di recidiva).

Aleix Prat, responsabile dell’Oncologia medica presso l’Hospital Clínic di Barcellona, commenta: “Questi cambiamenti dei livelli di HER2 sono di grandissima importanza clinica. Potrebbe esserci un razionale biologico per questo, o uno tecnico, dato che attualmente non esiste una standardizzazione di come determinare i livelli del biomarcatore HER2 nelle biopsie metastatiche, potrebbero essere prelevati campioni dall’epidermide, dal fegato o dalle ossa e dare risultati diversi. Dobbiamo capire come lo stato di HER2 determina la risposta alle terapie: è lo stato di HER2 nel tumore primario o nella metastasi che è importante? Forse alcuni pazienti hanno HER2-low in fase metastatica e ora possono rispondere a terapie alle quali non rispondevano in precedenza, e questo potrebbe cambiare di nuovo nel tempo. Tutto questo ci dice che è una necessità inderogabile effettuare la biopsia dei tumori metastatici. È importante sottolineare che dobbiamo determinare chi trarrà beneficio dai trattamenti per HER2-low, perché i pazienti lo chiederanno presto in clinica se i risultati dello studio saranno positivi”.

David Frati

Abstract 4MO_PR HER2-low breast cancer: evolution from primary breast cancer to relapse. Mini Oral Session 2, ESMO Breast Cancer Virtual Congress 2021. Annals of Oncology 2021;32(2).