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ASH 2021, importanti novità dalla ricerca oncoematologica

Intervista a Fabrizio Pane, Pier Luigi Zinzani, Luigiana Luciano, Alessandro Rambaldi By 20 Gennaio 2022No Comments
Congressi

Quest’anno il Meeting dell’American Society of Hematology è tornato in presenza, anche se solo in parte: il format scelto è stato infatti quello ibrido. I contenuti sono stati presentati sia dal vivo presso il Georgia World Congress Center di Atlanta sia online per coloro che non sono potuti essere presenti di persona. Il più importante Meeting dell’ematologia mondiale anche in tempo di COVID ha presentato novità e update in tutti i campi dell’oncoematologia, eventi formativi di grande rilevanza e una condivisione di dati ed esperienze di pratica clinica imprescindibile. Abbiamo selezionato per voi alcune tra le più importanti novità della ricerca presentate ad ASH 2021 e abbiamo chiesto ad alcuni fra i maggiori esperti italiani di commentarle per noi.

Nuove conferme per l’inibitore selettivo di PI3K parsaclisib nel trattamento dei linfomi follicolare, mantellare e della zona marginale recidivati/refrattari. L’overview di Fabrizio Pane, Direttore UO Ematologia e Trapianti di Cellule Staminali dell’AOU Federico II di Napoli.

Importanti update per l’anticorpo monoclonale anti-CD19 tafasitamab utilizzato in combinazione nel trattamento dei linfomi diffusi a grandi cellule B. L’overview di Pier Luigi Zinzani, Professore Ordinario di Ematologia Università di Bologna.

Nuove evidenze dagli studi OPTIC e OITI sottolineano l’efficacia di ponatinib in pazienti con leucemia mieloide cronica portatori della mutazione T315I. L’overview di Luigiana Luciano, Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II, Napoli.

Dalle parole di Alessandro Rambaldi, Direttore UOC Ematologia, ASST Papa Giovanni XXIII di Bergamo, aggiornamenti dallo studio FIGHT-203 sul trattamento con pemigatinib di una condizione ematologica rara caratterizzata dalla copresenza di malattia linfoproliferativa e mieloproliferativa.