Skip to main content

#ASCO21, guida ai social media

Luciano De Fiore By 12 Maggio 2021Giugno 3rd, 2021No Comments
Congressi

Twitter, come sempre, e Instagram, ovviamente: ma anche TikTok e tutte le altre piattaforme utili a condividere i risultati del meeting con i professionisti dell’oncologia di tutto il mondo. Il ricorso ai social media è aumentato considerevolmente dal congresso in presenza del 2019 ai programmi scientifici ed educativi virtuali dell’ASCO20 e continua a crescere, a riprova dell’impatto che i social media hanno nell’ambiente virtuale. Utilizzare gli strumenti gratuiti offerti da queste piattaforme può aiutare a ricavare il massimo dal congresso. Una prima raccomandazione: fate ricorso ai vostri punti di forza e alle vostre preferenze per scegliere su quali piattaforme concentrarvi. I social media sono uno strumento potente, ma anche personale. Un secondo consiglio: ricordarsi di promuovere solo i dati disponibili nell’abstract pubblico e di fare attenzione alle date di embargo.

Twitter resta il canale più prezioso durante il congresso. È qui che i presentatori e i partecipanti tendono a postare la maggior parte dei contenuti che riguardano direttamente i risultati e i loro commenti. L’hashtag ufficiale del congresso (#ASCO21) serve come aggregatore per i contenuti del meeting di quest’anno. Assicurati di taggare tutti i tuoi contenuti della riunione di quest’anno con #ASCO21 per far sì che tutti vedano i tuoi post. Com’è noto, l’uso degli hashtag espone i post a un pubblico più ampio, anche a chi non ci segue, ma che può comunque trovare il nostro post attraverso l’hashtag. Fortunatamente, Twitter offre ottimi strumenti per restare aggiornati e informati:
Liste di Twitter: una Twitter List è un gruppo di account che ti permette di vedere i tweet degli utenti a cui hai dato la priorità senza il fastidio che si mischino a tweet irrilevanti. Ognuno può creare la propria Twitter List o seguire le Liste pubbliche create da altri. Le liste possono essere private o condivise.
Twitter Moments: come le Twitter Lists, i Twitter Moments sono tweet dedicati a un certo argomento o hashtag piuttosto che intorno ai profili.

Su Instagram, seguite @ASCOCancer per la copertura visiva della riunione e per gettare uno sguardo dietro le quinte della riunione attraverso le storie Instagram. La funzione Story di Instagram permette anche di pubblicare foto o video temporanei che rimarranno visibili per 24 ore prima di cancellarsi. Pubblicando una storia includendo l’hashtag #ASCO21, quella compare in una storia più grande che include tutte le storie con lo stesso hashtag. Ma ASCO è anche su Facebook e LinkedIn, sempre al passo per rimanere aggiornati sulle notizie, sui dati e gli annunci del meeting. ASCO’s CancerLinQ ha una pagina LinkedIn lanciata di recente, da seguire se si desiderano aggiornamenti sui risultati più rilevanti commentati da oncologi illustri.

Secondo Muhammad Shaalan Beg (Southwestern Medical Center, Presidente del gruppo di lavoro ASCO Social Media), i social media offrono due diversi vantaggi per i partecipanti: diffondere i dati e i nuovi risultati, e favorire la socializzazione con i colleghi. Può venir meno la voglia di pianificare le relazioni con i altri colleghi durante il meeting, se non si è in grado di prendersi del tempo libero dalla clinica o da altri impegni: «In presenza, eravamo abituati a prenderci del tempo libero e a ritrovarci fisicamente: il congresso ci avrebbe assorbiti completamente», nota Beg. «Ma nel meeting virtuale è molto più complicato, perché la gente segue il congresso mentre è impegnata anche nel lavoro quotidiano». Questo può rendere più difficile organizzare i contatti, ma pianificare le modalità di multitasking e le relazioni con i colleghi può aiutare.

Ecco alcuni strumenti:
TweetDeck: è uno strumento personalizzabile che si collega al tuo account Twitter e permette di programmare i tweet da pubblicare. Può essere particolarmente utile per chi deve fare una presentazione, consentendo di pianificare la messaggistica dei social media sullo studio, pubblicandoli contemporaneamente alla presentazione dell’abstract o dell’intervento orale. Considerate la possibilità di condividere cifre e altri dati con le domande del pubblico in modo da coinvolgere i partecipanti.
Video brevi: TikTok e Instagram Reels offrono un modo rapido per creare video brevi e condivisibili in clip da 15 a 30 secondi. Usateli per riassumere i punti salienti degli abstract e delle presentazioni della riunione annuale.
Infografiche: Sono un modo per attirare visivamente l’attenzione sulla vostra presentazione, senza apparire a video. Le infografiche dovrebbero essere graficamente semplici e di facile lettura per mostrare i dati, ma in modo creativo. Offrite i vostri risultati, ma invitate gli spettatori ad approfondire, coinvolgendo i thread di Twitter, o commentando il post.
Impegnarsi nelle conversazioni diviene ancora più importante in ambiente virtuale. Niente più chiacchiere facendo la fila al bar: la natura virtuale del meeting non offre quelle magari brevi occasioni di scambio proprie del congresso in presenza, ma i social possono in qualche modo supplire. Impegnarsi sui social è quindi un modo per i partecipanti di sentirsi più vicini e di socializzare anche a distanza con i colleghi, condividendo le conoscenze acquisite in modo, si spera, divertente e interattivo.

Luciano De Fiore