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ASCO 2017: immunoterapia per il mesotelioma pleurico, primi dati incoraggianti

By 5 Giugno 2017Maggio 25th, 2021No Comments
Congressi

I dati preliminari dello studio di fase II MAPS-2 mostrano che l’immunoterapia è efficace nel rallentare la crescita del mesotelioma pleurico maligno avanzato: a 12 settimane il tumore non mostra segni di peggioramento nel 44% dei pazienti trattati con nivolumab e nel 50% di quelli trattati con nivolumab + ipilimumab. Lo studio ha destato molto interesse al meeting annuale dell’American Society of Clinical oncology (ASCO), in corso a Chicago.

Il mesotelioma pleurico maligno (MPM) è un tumore raro ma dall’incidenza in crescita costante, associato all’esposizione all’amianto. I pazienti con diagnosi di MPM hanno un’aspettativa di vita media di 13-15 mesi, con un tasso di recidiva praticamente del 100% dopo la chemioterapia. Non sono disponibili a oggi opzioni terapeutiche efficaci in pratica clinica.

I ricercatori francesci coordinati da Arnaud Scherpereel del CHRU di Lille hanno randomizzato 125 pazienti con MPM avanzato già sottoposti a uno o due linee di trattamento a nivolumab in ionoterapia o nivolumab + ipilimumab. Il tasso di controllo della malattia (disease control rate, DCR) a 12 settimane è risultato del 44% dei pazienti trattati con nivolumab e del 50% di quelli trattati con nivolumab + ipilimumab. Il tumore è risultato in progressione invece nel 17% dei pazienti del gruppo nivolumab e nel 26% di quelli del gruppo nivolumab + ipilimumab. La PFS si è attestata a 4 mesi nel gruppo nivolumab e a 5,6 mesi nel gruppo nivolumab + ipilimumab.

MAPS-2 è il più esteso trial in corso sul trattamento con inibitori del checkpoint immunitario nel mesotelioma: “Stiamo assistendo a una seconda ondata di immunoterapia con un allargamento dell’utilizzo di questa opzione terapeutica a nuove tipologie di tumore. Questi dati ci dimostrano che l’immunoterapia può rappresentare un approccio credibile per il trattamento del MPM, una patologia per la quale oggi abbiamo molto poco da offrire”, commenta Michael S. Sabel dell’University of Michigan.

David Frati

▼Scherpereel A, Mazieres J, Greillier L, Dô P, Bylicki O, Monnet I, Corre R et al. Second- or third-line nivolumab (Nivo) versus nivo plus ipilimumab (Ipi) in malignant pleural mesothelioma (MPM) patients: Results of the IFCT-1501 MAPS2 randomized phase II trial. Abstract LBA8507, ASCO Annual Meeting 2017.