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ASCO 2015: nivolumab nel carcinoma polmonare, ecco gli abstract

By 15 Giugno 2015Aprile 7th, 2021No Comments
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L’impiego dell’anticorpo monoclonale inibitore del checkpoint immunitario PD-1 nivolumab (NIVO) nel trattamento dei carcinomi polmonari è stato senza dubbio al centro dell’attenzione all’ASCO di Chicago. Fra i tanti abstract presentati su questa promettente opzione terapeutica, ne segnaliamo in particolare quattro. L’abstract 3013 sottolinea come NIVO dimostri risposte durature e buona tollerabilità in pazienti con NSCLC avanzato pesantemente pretrattati. Tra aprile e agosto 2014, 226 pazienti sono stati divisi in 4 sottogruppi: 1) SQ, performance status (PS) 0–1, ≥2 precedenti terapie; 2) SQ, PS 0–1, 1 precedente terapia; 3) NSQ, PS 0–1, ≥1 precedente terapia; 4) SQ o NSQ, PS 2, ≥1 precedente terapia. A questi pazienti è stato somministrato NIVO 3 mg/kg IV (60 min) Q2W fino a progressione di malattia o tossicità intollerabile (Coorte A) o per 1 anno con la possibilità di ritrattare il paziente a fronte di progressione di malattia (Coorte B). L’obiettivo primario era valutare l’incidenza di effetti aversi gravi (CTCAE v4.0 Gradi 3–4 e 5): non sono emerse novità rispetto agli studi precedenti sull’argomento. Le tossicità immuno-correlate si sono dimostrate perfettamente gestibili in un setting ospedaliero mediante gli algoritmi già disponibili.

L’abstract 7503 invece ha riguardato 75 pazienti con SCLC che dopo una risposta alla chemioterapia a base di platino avevano subito una progressione di malattia (indipendentemente dallo status PD-L1 o dal numero di precedenti regimi di chemioterapia affrontati). I pazienti sono stati randomizzati a NIVO 3 mg/kg IV Q2W o NIVO+IPI (1 + 1 mg/kg, 1 + 3 mg/kg or 3 + 1 mg/kg) IV Q3W per 4 cicli seguiti da NIVO 3 mg/kg Q2W. Dei pazienti arruolati (NIVO, n = 40; NIVO+IPI, n = 35) ha sperimentato i seguenti principali effetti avversi (DrAEs): fatigue (18%), diarrea (13%), nausea (10%), calo dell’ appetito (10%) con NIVO; fatigue (29%), diarrea (17%), prurito (14%), nausea, problemi endocrini e rash (11% ciascuno) con NIVO+IPI. Polmoniti drug-related si sono registrate in 2 pazienti, uno per ciascun braccio. Dei 40 pazienti del braccio NIVO, una risposta parziale (PR) è stata registrata in 6 (15%, [DOR] 80-251+ giorni); malattia stabile (SD) in 9 (22,5%) e progressione di malattia (PD) in 25 (62,5%). Nei 20 pazienti del gruppo NIVO+IPI si è registrata una risposta completa (CR – 5%, [DOR 322+ giorni]; 4 PR (20%, [DOR 41-83+ giorni]; 6 SD (30%) e 9 PD (45%). L’ORR è stata del 15% (NIVO) e del 25% (NIVO+IPI) rispettivamente.

L’abstract 8025 ha riguardato poi uno studio di Fase I sull’efficacia e la sicurezza di NIVO in monoterapia nei pazienti chemioterapia-naïve con NSCLC avanzato. I 52 pazienti con SQ o non-SQ NSCLC avanzato hanno ricevuto NIVO 3 mg/kg IV Q2W fino alla progressione di malattia o a tossicità intollerabile. La risposta (RECIST v1.1) è stata valutata istologicamente e attraverso l’espressione di PD-L1 del tumore (PD-L1+: ≥5% cellule tumorali esprimenti PD-L1). L’Objective response rate (ORR) è stato del 21%, con 3 risposte complete. La durata media della risposta (mDOR) non è stata raggiunta (NR; 7,6+, 85,6+ settimane). La overall survival media (mOS) è stata di 98,3 settimane. Risposte obiettive sono state riscontrate sia in pazienti PD-L1+ che PD-L1–, ma l’ORR è stata più elevata nei pazienti PD-L1+.

Nell’abstract 8027 ci si è occupati di due studi di fase II sull’efficacia di NIVO nel trattamento sia in SQ avanzati precedentemente trattati (JapicCTI-No.132072) che in non-SQ (JapicCTI-No.132073). Nei 111 pazienti con NSCLC arruolati nei due studi (35 con SQ,76 con non-SQ) sono stati osservati G3AEs nel 16,2 % (18/111). I più comuni G3AEs sono stati calo della conta dei linfociti (3,6 % 4/111 pazienti), iponatriemia (1,8 %, 2/111), malattia interstiziale polmonare (1,8 % 2/111), effusione pleurica (1,8 % 2/111). Nessun effetto avverso di grado 5 è stato registrato.

BIBLIOGRAFIA

Bauer TM, McCleod M, Chandler JC, Blumenschein GR, Schwartzberg LS et al. An ongoing phase IIIb/IV safety trial of nivolumab (NIVO) in patients (pts) with advanced or metastatic non-small-cell lung cancer (NSCLC) who progressed after receiving 1 or more prior systemic regimens. 2015 ASCO Annual Meeting, Abstract No: 3013 J Clin Oncol 33, 2015 (suppl; abstr 3013).

Antonia SJ, Bendell JC, Taylor MH, Calvo E, Jaeger D, De Braud FG et al. Phase I/II study of nivolumab with or without ipilimumab for treatment of recurrent small cell lung cancer (SCLC): CA209-032. 2015 ASCO Annual Meeting, Abstract No: 7503 J Clin Oncol 33, 2015 (suppl; abstr 7503).

Gettinger SN, Hellmann MD, Shepherd FA, Antonia SJ, Brahmer JR et al. First-line monotherapy with nivolumab (NIVO; anti-programmed death-1 [PD-1]) in advanced non-small cell lung cancer (NSCLC): Safety, Efficacy and correlation of outcomes with PD-1 ligand (PD-L1) expression. 2015 ASCO Annual Meeting, Abstract No: 8025 J Clin Oncol 33, 2015 (suppl; abstr 8025).

Nishio M, Hida T, Nakagawa K, Sakai H, Nogami N, Atagi S, Takahashi T, Nokihara H et al. Phase II studies of nivolumab (anti-PD-1, BMS-936558, ONO-4538) in patients with advanced squamous (sq) or nonsquamous (non-sq) non-small cell lung cancer (NSCLC). 2015 ASCO Annual Meeting, Abstract No: 8027 J Clin Oncol 33, 2015 (suppl; abstr 8027).