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ASCO 2015 e Medicina di precisione

By 3 Giugno 2015Maggio 14th, 2021No Comments
CongressiSpeciali

Nel suo ultimo Discorso sullo stato dell’Unione, il Presidente Obama aveva annunciato un’iniziativa sulla medicina di precisione. La quale dunque gode di un supporto Federale. Nel corso del meeting, l’ASCO ha annunciato la propria iniziativa nel settore, che affianca così quella intrapresa indipendentemente dal National Cancer Institute (NCI). Nella sostanza, si tratta di un vero e proprio sovvertimento nell’approccio alla cura dei tumori. I farmaci non vengono più testati in base alla sede tumorale, ma alle caratteristiche molecolari dei tumori stessi. Un buon numero di questi, infatti, presenta almeno una alterazione genetica. I pazienti potranno quindi potenzialmente ricevere una terapia a bersaglio molecolare sempre più precisa. Non ha più senso categorizzare e curare il cancro a partire dalla sua sede iniziale, dal momento che sappiamo trattarsi di una malattia dovuta alle mutazioni del DNA.

Lo studio clinico patrocinato dall’NCI è il trial più grande e più rigoroso tra quelli fin qui lanciati sulla medicina di precisione. Focalizzato sulle anomalie genetiche e non sul luogo d’origine del tumore, viene condotto in 2400 centri in tutti gli Stati Uniti. Lo studio si propone di comprendere l’efficacia relativa della medesima terapia applicata inizialmente a 3.000 pazienti suddivisi in diversi sottogruppi definiti in base agli oncogeni in differenti istologie tumorali, in modo da proporre l’inizio di uno studio pre-screening basato sulla genomica in grado di assegnare 1000 pazienti i cui tumori ospitano specifiche anomalie molecolari a terapie a bersaglio di rilievo, a prescindere dalla tipologia istologica del tumore. Ogni sottogruppo riceverà un farmaco fornito da una casa farmaceutica. Si parte considerando 10 terapie che saliranno a 20 nel corso dei prossimi mesi. Alcuni farmaci sono già stati approvati dalla FDA e altri sono in via di approvazione.

Naturalmente, il trial ha bisogno di un gran numero di pazienti, per poter trovare alterazioni genetiche largamente distribuite. Oltre ai tumori prevalenti (carcinoma polmonare non a piccole cellule, tumore della prostata, del seno e del colon-retto), un quarto dei posti disponibili sarà riservato a tumori rari. Al momento dell’arruolamento, che inizierà in luglio, sarà necessaria la biopsia. Il tasso di risposta (in termini di regressione del tumore) sarà la prima misura dell’efficacia: il successo di un farmaco sarà determinato dal suo riuscire a ridurre il tumore del 30% in una percentuale di pazienti tra il 16 ed il 25%.

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