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Numero 41, 20 dicembre 2013
"E se la mistura non facesse effetto? E se fosse un veleno [...]"
William Shakespeare,
Romeo e Giulietta

News

Ipilimumab, gli update da Napoli

imageNella settimana partenopea dedicata al melanoma, si impone nuovamente all’attenzione generale l’ipilimumab, l’anticorpo immunomodulante che ha dimostrato un inedito vantaggio nella SO dei pazienti con melanoma in stadio avanzato. I nuovi dati presentati ai congressi BRIDGE ed IMI hanno riguardato rispettivamente i pazienti naive con melanoma avanzato e l’uso compassionevole del farmaco  in seconda linea.
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Vie biliari: identificati i geni responsabili dell’insorgenza dei tumori

imageSu Nature Genetics uno studio condotto tra le Università di Verona e Baltimora ha identificato i geni la cui mutazione è responsabile dell’insorgenza di una gran parte di neoplasie delle vie biliari. Lo studio si inserisce nell’ambito del progetto genoma del cancro condotto da ARC-NET e finanziato dal Ministero dell’Università, dal Ministero della Salute e dalla Associazione Italiana Ricerca sul Cancro.
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Nuovo documento ESMO sul ruolo dell’oncologo medico

imageSugli Annals of Oncology la European Society of Clinical Oncology prende posizione per garantire al crescente numero di pazienti oncologici in Europa l'accesso al trattamento ottimale. Il nuovo documento fa compiere alla specialità un ulteriore passo in avanti, delineando formalmente per la prima volta il ruolo degli oncologi medici.
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Oncotwitt

Grandangolo 2013: i twitt degli Oncologi

Circa 600 iscritti testimoniano la grande partecipazione degli oncologi a #Grandangolo2013, 15esima edizione dell'evento.

Roila: "Prevenzione della neurotossicità da oxaliplatino: nessun farmaco efficace. Assoluta necessità di ricerca".

Ascierto: "ipilimumab in I linea, a volte, aumenta probabilità (a progressione) di beneficiare di entrambi i trattamenti".

Ascierto: "I pazienti trattati con entrambi i farmaci (inibitori di BRAF e ipilimumab) hanno un beneficio maggiore in OS".

Ascierto: "40% di pazienti trattati con inibitori di BRAF a progressione hanno una malattia più rapida".

Procopio: "Utilizzare bene gli agenti biologici disponibili nel trattamento del tumore del rene".

Procopio: "Scegliere accuratamente la terapia e gestirne le tossicità per massimizzare il beneficio terapeutico".

Ascierto: "Immunoterapia in prima linea per il melanoma in attesa di approvazione AIFA".
 
Si ringrazia, per il supporto
non condizionato a questo numero:

BMS
Un ringraziamento speciale
agli amici oncologi che hanno partecipato
al nostro servizio di twitting.
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